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Analisi settimanale 09-15/11/2015

Gli indicatori da osservare: inflazione, salari, vendite al dettaglio

Ancora una volta questa settimana l’attenzione degli investitori dovrà essere divisa tra Gran Bretagna e Stati Uniti. Martedì chi opera in sterline e sull’indice FTSE100 dovrà analizzare quanto viene affermato negli Inflation Report Hearings, i rapporti sull’inflazione del Regno Unito. Quindi nella giornata di mercoledì l’Office of National Statistics (ONS) del Regno Unito renderà noti i dati sulla disoccupazione e sull’impiego. Infine nella giornata di venerdì attraverseremo l’Oceano e ci recheremo in America, dove l’US Census Bureau renderà noti i dati sulle vendite al dettaglio per il mese di Ottobre. Considerando che l’economia statunitense è generalmente basata sull’umore dei consumatori, le vendite al dettaglio sono fondamentali per comprendere la politica della Federal Reserve.

La delicata posizione di Mark Carney della BoE

Martedì inizieranno nel Parlamento del Regno Unito le udienze relative ai Rapporti sull’Inflazione. Si tratta di un evento annuale organizzato dal Ministero del Tesoro del Regno Unito che ha il compito di esaminare l’amministrazione, le politiche e le spese degli enti pubblici che svolgono attività finanziarie. Tra questi enti, naturalmente, c’è anche la Banca d’Inghilterra (BoE) e Mark Carney, quale capo della BoE, sarà chiamato a testimoniare.

La maggior preoccupazione per chi investe su Sterlina e FTSE100 è relativa alle previsioni della Banca d’Inghilterra sull’inflazione futura. Si prevede che il Governatore della BoE continuerà a tenere un atteggiamento ottimista relativamente alle previsioni sull’inflazione. Dalla sua proverbiale “sedia che scotta”, è probabile che Mark Carney ribadirà che l’inflazione nel Regno Unito pare in via di stabilizzazione, nonostante le preoccupazioni sulla crescita globale.

I posti di lavoro e i salari potrebbero determinare un cambiamento nelle politiche monetarie

Mercoledì, l’ONS rilascerà diversi dati chiave su disoccupazione e salari. Questa informazione è fondamentale per la Banca d’Inghilterra per potere definire la politica monetaria. Come per gli Stati Uniti, l’economia del Regno Unito è in gran parte determinata dai consumatori. Una maggiore forza lavoro e un aumento degli utili e dei salari nel Regno Unito solitamente si traducono in un aumento della spesa. E questo aumento, naturalmente, aiuta a spingere più in alto il PIL del Regno Unito. E per chiudere il cerchio, la crescita dei salari è fondamentale per l’inflazione. Se i dati sui posti di lavoro e sui salari mostreranno miglioramenti al di là delle attese, aiuteranno la BoE a sostenere una linea più dura. Con la BoE che sta soppesando l’opportunità di un rialzo dei tassi, qualsiasi dato in questo senso sarà positivo per la sterlina.

Le vendite al dettaglio degli Stati Uniti alla fine rimbalzeranno?

Venerdì saranno resi pubblici i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti relative al mese di Ottobre. Nel corso degli ultimi mesi, quei numeri sono stati generalmente deludenti. Ora gli investitori stanno bramando un rimbalzo. Se i dati indicheranno una crescita, vorrà dire che il consumatore americano è ritornato nei negozi, contante alla mano. I dati sulle vendite al dettaglio di settembre sono state deludenti e sorprendenti, con un aumento di un solo misero 0,1%. Gli analisti avevano invece previsto un aumento dello 0,2%, grazie alle vendite legate all’inizio dell’anno scolastico. La delusione provocata da questi dati fa sì che quelli della prossima pubblicazione siano estremamente importanti. Se i dati di Ottobre supereranno le stime, daranno anche una forte spinta allo S&P500 e al DJIA. Al contrario, un’altra delusione potrebbe avere un effetto negativo su Wall Street.

Sintesi

Per gli investitori interessati al FTSE100 e alla sterlina, tutto ruota attorno alla Banca d’Inghilterra. Un Mark Carney ottimista darebbe il segnale che potrebbe essere ancora sul tavolo un rialzo dei tassi. Un miglioramento dei dati sui posti di lavoro e i salari nel Regno Unito sarebbe un altro fattore che potrebbe spingere la BoE a sostenere una linea aggressiva. Negli Stati Uniti, una crescita rilevante nelle vendite al dettaglio aiuterebbe a spingere in alto gli indici di Wall Street.

Cosa Bolle in Pentola

Udienze relative ai Rapporti sull’Inflazione nel Regno Unito (martedì)- Se nel corso delle audizioni Mark Carney, il governatore della BoE, sostenesse una linea aggressiva, la sterlina potrebbe trarne vantaggio e crescere.

Discorso del governatore della BoE (mercoledì)- Come per le udienze sull’inflazione, una presa di posizione a sostegno della linea dura da parte Carney spingerà in alto la sterlina.

Disoccupazione in Australia (giovedì) – Se la disoccupazione in Australia crescesse notevolmente, il dollaro australiano potrebbe esserne colpito.

Crescita del PIL dell’Eurozona per il Q3 (venerdì)- Questo dato sarà analizzato con estrema attenzione dai trader della coppia EURUSD. Se la crescita del PIL dell’Eurozona supererà le stime, l’euro potrebbe fare un rimbalzo a sorpresa e cogliere alla sprovvista la maggior parte dei trader.

Ma, qualora la crescita dell’Eurozona presentasse delle debolezze, si consolideranno le ipotesi relative al fatto che Mario Draghi potrebbe ampliare il suo attuale programma di QE. In questo scenario, la coppia EURUSD potrebbe precipitare ancora più vicino alla parità.

Vendite al dettaglio negli Stati Uniti (venerdì)- Questi dati saranno osservati da vicino da Wall Street. Dopo diversi mesi in cui le vendite al dettaglio sono state deboli, i rialzisti di Wall Street vogliono vedere un ritorno del consumatore americano che porti ad una crescita delle vendite al dettaglio. Un dato deludente potrebbe quindi pesare sugli indici, come l’S&P500 e il Dow Jones Industrial Average.

Grafico della settimana:
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