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Procedura di Verifica del Proprio Account

L’aspetto sociale della nostra piattaforma, nel nome di quella trasparenza che ci distingue e nel rispetto delle regolamentazioni, non può astenersi dall’identificare tutti gli utenti che desiderano condividere con noi quest’esperienza, spesso esaltante, a partire dalla registrazione gratuita che offriamo.

Spesso ci sentiamo obbligati a compiere quei doveri che sembrano creare dei disagi, per rispettare tale fase che si definisce “verifica” dei documenti personali e della propria identità, ma il risultato finale, e la conseguente e corretta approvazione, permettono invece di agevolare e semplificare quelle procedure di trasferimento dei fondi, sia in fase di deposito che in fase di prelievo dei propri investimenti, in tutta sicurezza.

Sin dai primi passi nell’avvicinarsi al mondo di eToro, quando si approvano i Termini e Condizioni, si richiede una registrazione dei propri dati che siano reali e veritieri e che non si inpersonifichino altre persone o entità, proprio per evitare in seguito, ogni forma di problematica quando sara’ necessario e obbligatorio provvedere alla verifica della propria identità’.

Infatti, tutti i documenti ed i metodi di pagamento devono appartenere alla persona registrata ed intestataria del Conto di negoziazioni con eToro.

Questa comunicazione vuole rendere chiaro, e possibilmente semplice nella sua complessità, ogni tipo di approccio per tale procedura, indicando quali tipi di documenti si necessita inviare e come poter far pervenire le copie, che devono essere sempre a colori, ai nostri reparti predisposti per l’approvazione di tale verifica e nel rispetto di quegli “standards” dettati dalle direttive che regolamentano il nostro operato di Impresa Finanziaria.

Specifichiamo che tutte le informazioni personali, dati di pagamento e documenti sono sempre gestiti secondo una politica di sicurezza delle informazioni molto restrittiva, come previsto da una organizzazione che fornisce servizi finanziari ai consumatori finali e responsabile della custodia dei conti dei Clienti,

Diciamo che dobbiamo presentare, per le dovute approvazioni, delle “prove”, che possono essere riassunte in tre prove principali:

  1. Prova d’identita’;
  2. Prova della residenza anagrafica;
  3. Prova di appartenenza ed intestazione del metodo utilizzato per trasferire fondi.

Ovviamente tali “prove” devono confermare quei dati che sono stati inseriti al momento della registrazione del Conto di negoziazioni.

Analizziamoli singolarmente:

Prova d’identita’

prova identita'

Deve essere la copia a colori, chiara e leggibile, di un proprio documento di riconoscimento personale, preferibilmente il passaporto, ma possono essere accettati anche, per Coloro che risiedono sul territorio Italiano, la carta d’identita’ o la patente di guida, purche’ quest’ultima sia del tipo “Europeo” (quella in materiale plastico, per intenderci, mentre quella di tipo vecchio, in tessuto, non puo’ essere accettata come valida per gli standards previsti per la verifica).

Da tali documenti devono essere visibili:

–       I propri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita);

–       La fotografia;

–       La firma scritta che viene apposta sul documento da parte dell’intestatario;

–       La data di emissione e la data di scadenza;

–       Il numero del documento;

–       La numerazione, composta di due o tre righe, definita MRZ (Machine Readable Zone) presente sulla prima pagina del passaporto o sul lato anteriore della carta d’identita’ di nuovo tipo (in materiale plastico).

Prova della residenza anagrafica

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Di solito sembra la più difficile da riprodurre, perché la più valida in assoluto resta sempre il Certificato di Residenza Anagrafica emesso dal Comune di competenza, che oggi prevede anche l’obbligo delle marche da bollo, nonostante la Sua validità legale e’ limitata a 90 giorni dalla data di emissione (tre mesi, in pratica).

Fortunatamente, per il rispetto degli standards previsti per la verifica, si può riprodurre anche un documento emesso da una Società autorizzata a erogare servizi di pubblica utilità, come quando si e’ intestatari di un’utenza elettrica o energetica, idrica, telefonica, bancaria o finanziaria.

Da tale documentazione (genericamente definita “bolletta” o “estratto conto”) devono risultare visibili i seguenti dati;

–       L’intestazione dell’istituzione o società che emette il documento.

–       Nome e cognome dell’intestatario, che deve corrispondere allo stesso intestatario del Conto di negoziazioni registrato con eToro;

–       L’indirizzo di residenza anagrafica, che deve essere lo stesso registrato sul Conto di negoziazioni con eToro;

–       La data di emissione, che non deve essere più vecchia di tre mesi, proprio come per il Certificato di Residenza Anagrafica.

Sempre nel rispetto degli standards della fase di verifica, elenchiamo di seguito i documenti che NON possono essere accettati come validi ai fini della “prova di residenza”, e che NON devono essere inviati, per evitare inutili ritardi per la procedura di approvazione:

–       Ogni tipo di documento dove risultano i dati riportati con trascrizione eseguita a mano;

–       Ogni copia di un documento ricavato da pagine dei siti internet – screenshot (validi solo se esplicitamente richiesti da parte dei nostri reparti);

–       Autocertificazione, che per Legge e’ presentabile (e accettabile) solo per gli Enti Pubblici nell’ambito del territorio nazionale;

–       Fatture o Ricevute Fiscali di acquisto;

–       Prestazioni ospedaliere.

Prova di appartenenza ed intestazione del metodo di pagamento utilizzato

Ulteriori documenti sono richiesti in base al metodo di pagamento, tra quelli disponibili sui nostri sistemi, utilizzato dall’Utente, e secondo la lista seguente:

A. Pagamenti online con i cosiddetti “E-Wallet” – Portafogli Elettronici – come PayPal, Neteller, Skrill (ex MoneyBookers):

–       Bastano i documenti richiesti per le due “prove” precedenti, in quanto queste Società’ di servizi già eseguono le loro verifiche sui metodi utilizzati per “rifornire” tali portafogli elettronici e secondo le loro rispettive regolamentazioni.

–       Potrebbero essere richiesti documenti che attestino l’appartenenza e l’intestazione di tali metodi nel caso si siano verificate incongruenze nel riconoscimento dell’intestatario (conflitto di nome o “conto terzi”).

B. Pagamento tramite Bonifico Bancario:

–       Copia della ricevuta rilasciata dalla banca per effettuare il bonifico. Tale documento e’ necessario anche per procedere all’approvazione dell’accredito dei fondi trasferiti sul Conto di negoziazioni, secondo le Leggi Internazionali sull’anti-riciclaggio del denaro, e deve riportare in modo leggibile i seguenti dati:

  • Nominativo completo dell’intestatario del Conto Corrente bancario;
  • Importo e valuta utilizzata;
  • Data di esecuzione;
  • Dati del nostro Conto Corrente bancario utilizzato come “beneficiario”.

C. Pagamento tramite Carta di Credito:

–       Copia a colori, chiara e leggibile, di entrambi i lati della carta di credito utilizzata per finanziare il proprio Conto di negoziazioni, che riporti almeno le prime e le ultime 4 cifre del numero, il nominativo dell’intestatario (se previsto) e la data di scadenza sulla parte anteriore, e, sulla parte posteriore, la firma autorizzata (solo le 8 cifre centrali presenti sulla parte anteriore e il numero CVV sulla parte posteriore possono essere oscurate).

D. Pagamento tramite Western Union / Money Gram:

–       Copia della ricevuta dove siano visibili i dati del mandatario, i dati del ricevente, l’importo trasferito con la corrispondente valuta ed il numero identificativo della transazione (MTCN – Money Transfer Control Number).

Ora che abbiamo individuato i documenti, che possono essere richiesti ulteriormente in futuro ed in qualsiasi momento, resta da indicare come farli pervenire a destinazione.

Una volta che tali copie a colori sono state salvate sul proprio computer, tramite “scannerizzazione” o “riproduzione fotografica”, purché siano in formato “.pdf” oppure “.jpg” oppure “.doc”, possono essere “caricati” alla quarta ed ultima pagina del completamento del proprio profilo (http://www.etoro.com/kyc/Login.aspx).

Il completamento di questo semplice questionario e’ parte integrante della procedura di verifica.

Durante il completamento del proprio profilo si avrà’ anche la possibilità’ di confermare un valido recapito telefonico che potrà ritornare utile in caso di comunicazioni urgenti da parte del nostro personale predisposto.

Altro dato importante di identificazione resta l’indirizzo di posta elettronica inserito al momento della registrazione, che può essere utilizzato per un singolo Conto di negoziazione e si rivela necessario per ricevere tutte le comunicazioni da parte dei nostri reparti, essendo l’unico strumento a disposizione per comunicazioni scritte.

Altro metodo di invio dei documenti e’ proprio in “risposta” alle nostre comunicazioni email, allegando le copie di quei documenti richiesti.

Per ogni nostra comunicazione, i vostri feedback sono sempre più che apprezzati, e ci sentiamo fiduciosi che questa esposizione possa chiarire ogni dubbio e permetta di essere preparati su una fase cosi’ importante ed obbligatoria per entrambe le parti, dandoci anche opportunità’ di ringraziare anticipatamente tutti per la completa comprensione e la preziosa collaborazione.

 

By friccico

https://www.etoro.com/people/friccico/overview/

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