Andrea Puglisi
Gentili Copier, con la conclusione di marzo 2026, desidero condividere con voi un’analisi sintetica dell’andamento del mercato Forex, focalizzandomi sulle principali valute che hanno guidato la nostra operatività nell'ultimo mese. Dominanza del Dollaro Americano (USD): Il mese è stato caratterizzato da una decisa forza del biglietto verde. L’indice del dollaro (DXY) ha riconquistato la soglia psicologica di quota 100. Questa spinta è stata alimentata da una Federal Reserve che mantiene un approccio restrittivo (hawkish), con tassi d'interesse fermi nel range 3,50%–3,75% e segnali di una riduzione dei tagli previsti per l’anno in corso. Pressione sull'Euro (EUR) e sulla Sterlina (GBP): Entrambe le valute europee hanno sofferto il differenziale di rendimento e i rischi geopolitici. La coppia $EURUSD ha mostrato una struttura ribassista, scivolando da area 1,175 a inizio mese fino a testare supporti in area 1,14-1,15. La $GBPUSD ha risentito del rallentamento economico nel Regno Unito, nonostante una Bank of England inizialmente più rigida del previsto. Yen Giapponese (JPY) e Tensioni Geopolitiche: Il cambio $USDJPY è tornato a superare quota 160, riaccendendo i timori di un intervento diretto da parte della Bank of Japan (BoJ). L'instabilità in Medio Oriente e le tensioni nel Golfo Persico hanno inoltre spinto i flussi verso i beni rifugio, sebbene lo Yen sia rimasto sotto pressione a causa dell'aumento dei prezzi energetici. Commodity Currencies (AUD, NZD): Valute come il Dollaro Australiano e Neozelandese hanno subito forti vendite a causa della loro sensibilità al rischio e alla forza del dollaro USA, con $AUDUSD che ha rotto importanti livelli di supporto tecnici. Vi ringrazio per la fiducia costante e resto a disposizione per ogni chiarimento. Un cordiale saluto. Translate
Not investment advice. The author may have financial interests in the mentioned instruments.
2 replies
null
.