Marco Benvenuti
Il rischio geopolitico oggi passa soprattutto da due canali: energia e filiere dei chip. Quando petrolio e gas restano in tensione, il messaggio per i mercati è immediato: torna pressione su inflazione e tassi, e i multipli diventano più sensibili. Non è un caso se le sedute diventano più “a scatti” e più selettive. Sul fronte semiconduttori, il punto non è solo la domanda AI. È la filiera: materiali e input poco visibili ma critici (come l’elio) e fab energivore, quindi direttamente esposte al costo dell’energia. Quando energia e supply chain entrano nella stessa equazione, la narrativa si semplifica: contano i costi, non le storie. In fasi così, la domanda utile non è “chi ha ragione oggi”. È: quanto dura lo shock, e quanto si trasferisce a prezzi e margini. Il mio atteggiamento resta lo stesso: attesa e monitoraggio attivo. Al momento nessuna operazione: preferisco muovermi solo quando il contesto si chiarisce. $SPX500 $NSDQ100 $NVDA (NVIDIA Corporation) $OIL $BTC $GOLD Translate
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