Stefano Tarantino
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Cari utenti, Quello appena passato è stato un agosto estremamente turbolento, caratterizzato da alti livelli di voltatilità, ovvero di "paura" nei confronti di eventuali ribassi nei mercati azionari USA. All'inizio del mese i principali indici azionari hanno avuto un forte è improvviso crollo, sia in seguito all'uscita delle trimestrali delle grandi aziende statunitensi dell'AI, sia a seguito dell'improvviso aumento dei tassi da parte della banca centrale giapponese, che ha mandato in margin call diversi carry trades. Questo, per il nostro portafoglio, è stato un evento estremamente profittevole, che ha portato a un +25% di rendimento. Ad oggi, però, gli indici S&P500 e Nasdaq100 sembrano aver totalmente dimenticato la lezione impartita dalle trimestrali e sono nuovamente immersi in un'euforia da taglio tassi, in attesa cioè che la Federal Reserve tagli i tassi per 6 o 7 volte nei prossimi 12 mesi. Se ciò non dovesse accadere, la curva dei tassi in prossimità delle scadenze di lungo periodo potrebbe vedere i tassi aumentare e il valore delle obbligazioni su lunga scadenza decrescere. Ad oggi, pertanto, le aspettative sui prezzi azionari e obbligazionari restano negative, senza escludere ulteriori slanci positivi nel brevissimo periodo come conseguenza dell'aspettativa sulla decisione di Jerome Powell di metà settembre circa un taglio o meno dei tassi di interesse. Buon inizio settembre, Stefano $SPX500 $NSDQ100 $TLT (iShares 20+ Year Treasury Bond ETF ) $GOLD $GLD (SPDR Gold) Translate
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