Luca Mulargiu
OGGI ABBIAMO ACQUISTATO LE AZIONI HDFC BANK Oggi ho effettuato un primo ingresso nel portafoglio nelle azioni $HDB. Come faccio sempre quando inserisco una nuova azienda in portafoglio, analizziamo insieme il perché di questo acquisto. Partiamo dall’azienda. HDFC Bank è la più grande banca privata dell’India per capitalizzazione ed è oggi una delle banche più grandi al mondo. Dopo la fusione con HDFC Ltd. è entrata stabilmente tra i maggiori istituti bancari globali per valore di mercato, con una capitalizzazione che la colloca tra le principali banche del pianeta. Ha sede a Mumbai ed è stata fondata nel 1994. Nel tempo è cresciuta fino a servire oltre cento milioni di clienti attraverso migliaia di filiali distribuite in tutto il territorio indiano. Il suo modello di business è relativamente semplice da comprendere. La banca raccoglie depositi tramite conti correnti e conti di risparmio e utilizza questi fondi per concedere prestiti a famiglie e imprese. Tra i principali prodotti troviamo mutui, prestiti personali, finanziamenti auto, carte di credito e servizi bancari per le aziende. Il cuore del business è fortemente domestico. Una parte molto rilevante dei ricavi deriva infatti dai conti correnti e dai depositi dei clienti indiani e dai prestiti concessi all’economia interna del Paese. Questo aspetto è uno dei motivi principali dell’investimento. L’acquisto di HDFC Bank mi permette di avere un’esposizione diretta all’economia indiana, una delle economie con i tassi di crescita più elevati tra i grandi Paesi del mondo. Allo stesso tempo, trattandosi di un business fortemente legato alla crescita interna dell’India, introduce in portafoglio un’esposizione meno correlata rispetto a molte aziende globali legate alla tecnologia o all’intelligenza artificiale. Vediamo ora alcuni indicatori finanziari per capire meglio la qualità del business. Uno dei parametri più utilizzati per analizzare una banca è il Return on Equity (ROE), cioè il rendimento che la banca riesce a generare sul capitale degli azionisti. Nel caso di HDFC Bank il ROE si colloca intorno al 14-15%, un livello considerato solido per il settore bancario. Un altro indicatore importante riguarda la qualità del credito. Il rapporto tra crediti deteriorati e prestiti totali resta intorno all’1-1,3%, un dato piuttosto contenuto che indica una gestione prudente del rischio. In parole semplici, significa che la quota di prestiti che diventa problematica è relativamente bassa, un elemento fondamentale per la stabilità di una banca. Dal punto di vista del portafoglio questo investimento aggiunge tre elementi interessanti: – esposizione a una delle economie più dinamiche del mondo – business bancario legato alla crescita interna dell’India – diversificazione rispetto a molte aziende globali più esposte al ciclo tecnologico Per quanto riguarda la gestione della posizione, oggi ho effettuato un primo ingresso da circa 2.500$. Come sempre non considero mai un acquisto come un’operazione unica. Ho già individuato altri livelli di ingresso nel caso in cui il prezzo dovesse scendere ulteriormente, così da poter costruire la posizione nel tempo. L’obiettivo non è indovinare il prezzo perfetto, ma costruire gradualmente esposizione in aziende che considero interessanti nel lungo periodo. Buona giornata a tutti @LucaMulargiu Translate
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