Marco Benvenuti
Marzo si chiude a -4,53%. È stato un mese in cui hanno sofferto insieme azioni e bond, con l’energia come driver dominante. Brent sopra 118$ e +50% nel periodo, inflazione area euro risalita al 2,5%, rendimenti sovrani in aumento (e quindi prezzi bond giù). È un mix che rende il mercato più nervoso: energia alta → più pressione sui prezzi → tassi più sensibili → scenario stagflazionistico sullo sfondo. In questi momenti il punto non è “recuperare subito”. È evitare l’errore più costoso: cambiare metodo sotto pressione. Il mio approccio resta lo stesso: struttura a blocchi, diversificazione, zero leva, poche mosse spiegate. Perché i mesi negativi non sono un’eccezione: sono parte del percorso. $SPX500 $NSDQ100 $GOLD $OIL $NVDA (NVIDIA Corporation) $MSFT (Microsoft) $EURUSD Translate
Not investment advice. The author may have financial interests in the mentioned instruments.
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