Per chi è alle prime armi, il trading può sembrare complesso. Questa guida, però, spiega in modo chiaro cosa sono le azioni, come sceglierle in base ai propri obiettivi e quali fattori influenzano il loro prezzo, evidenziando anche i principali rischi dell’investimento.
- Cosa sono le azioni e come funzionano?
- In che modo le azioni generano profitti?
- Investire o fare trading: comprendere le differenze
- Come aprire un account di intermediazione
- Come scegliere la tua prima azione
- Comprendere i rischi del mercato azionario
- Creare un portafoglio diversificato
- Strategie di investimento in azioni per principianti
- Conclusioni
- Domande frequenti
Il mercato azionario offre opportunità di crescita del capitale ma, per avere successo, sono necessari conoscenza, pazienza e una chiara comprensione dei propri obiettivi finanziari. Questi sono alcuni degli aspetti da tenere in considerazione quando si inizia a fare trading e a investire in azioni.
Cosa sono le azioni e come funzionano?
Le azioni sono strumenti finanziari che rappresentano una quota di proprietà di un’azienda. Quando acquisti delle azioni, stai comprando una piccola parte di quella società, diventando così un azionista con determinati diritti e potenziali benefici.
Se le prospettive di una società migliorano e la domanda per le sue azioni aumenta, a parità di altre condizioni, il prezzo del titolo tende a salire, generando un rendimento positivo per gli azionisti. Questo principio fondamentale è alla base del funzionamento del mercato azionario e dà l’opportunità agli investitori di costruire valore nel tempo, nella consapevolezza che non vi sono garanzie sui ritorni dei propri investimenti.
Cos’è il mercato azionario?
Il mercato azionario è un insieme di borse valori in cui vengono acquistate e vendute le azioni delle società quotate. Questi mercati regolamentati consentono agli investitori di comprare e vendere titoli azionari, con prezzi che variano in base all’incontro tra domanda e offerta.
Le azioni vengono scambiate su exchange quali la Borsa di Milano, il NYSE o il NASDAQ. Queste organizzazioni stabiliscono regole e normative per garantire che il mercato funzioni in modo efficiente ed equo dando anche la possibilità di acquistare e vendere titoli nazionali e internazionali.

In che modo le azioni generano profitti?
Le azioni possono generare rendimenti principalmente in due modi: l’apprezzamento del capitale e il pagamento dei dividendi.
Un guadagno in conto capitale si verifica quando un’azione viene venduta a un prezzo superiore rispetto a quello di acquisto. Tuttavia, i guadagni non sono garantiti, poiché le condizioni di mercato e la performance delle aziende possono cambiare in modo imprevedibile.
Alcune società distribuiscono anche dividendi, ovvero una parte degli utili condivisa con gli azionisti. Questi possono essere reinvestiti per aumentare nel tempo la quota di partecipazione e beneficiare potenzialmente dell’effetto composto della capitalizzazione, oppure utilizzati come reddito.
Le diverse forme di rendimento sono riepilogate nella tabella qui sotto.
Guadagni in conto capitale vs. dividendi
| Tipo di ritorno | Cosa significa | Esempio |
|---|---|---|
| Guadagno in conto capitale | Vendere un’azione a un prezzo superiore rispetto a quello di acquisto | Acquistata a 20 € → Venduta a 26 € = 6 € di guadagno |
| Dividendo | Un’azienda distribuisce una parte dei propri profitti | 0,40 € per azione × 25 azioni = 10 € |
Investire o fare trading: comprendere le differenze
Il trading consiste nell’acquistare e vendere azioni con frequenza, con l’obiettivo di trarre profitto dai movimenti di prezzo di breve periodo, mentre l’investimento si concentra sul possesso a lungo termine. Sebbene i due termini vengano spesso usati in modo intercambiabile, fanno riferimento a stili diversi di approccio al mercato.
Comprendere la distinzione tra trading e investimenti è fondamentale per sviluppare una corretta percezione dei rischi e delle opportunità potenziali del mercato azionario. Le principali differenze sono riassunte nella tabella seguente.
| Aspetto | Trading | Investimenti |
| Orizzonte temporale | Da giorni a medi | Da anni a decenni |
| Focus | Profitto dai movimenti di prezzo | Costruzione della ricchezza attraverso crescita e dividendi |
| Tipo di analisi | Analisi tecnica, grafici | Analisi fondamentale, bilanci aziendali |
| Livello di rischio | Generalmente più elevato | Generalmente più basso |
| Dispendio di tempo | Richiede monitoraggio costante | È sufficiente una revisione periodica |
Gli investimenti a lungo termine si basano spesso su una strategia buy-and-hold. In questo contesto, i titoli vengono scelti e tenuti in portafoglio per un lungo periodo, in alcuni casi anche anni o decenni.
Come aprire un account di intermediazione
Un conto di intermediazione (brokerage account) è un conto finanziario che consente di acquistare e vendere azioni.
Aprire un conto di intermediazione online significa registrarsi presso un broker regolamentato, fornire i propri dati personali, verificare l’identità ed effettuare una ricarica, aggiungendo fondi sul conto.
Quando valuti i pro e i contro di un broker, considera questi aspetti chiave:
- Commissioni: alcuni broker applicano una commissione su ogni operazione, mentre altri offrono trading senza commissioni, ottenendo i propri ricavi dallo
spread denaro–lettera . - Usabilità della piattaforma: privilegia interfacce intuitive e la presenza di risorse educative.
- Mercati disponibili: verifica l’accesso sia ai titoli nazionali sia alle borse internazionali.
- Conformità normativa: ad esempio, verifica che il broker rispetti le normative italiane ed europee.
La maggior parte dei broker accetta bonifici bancari e depositi con carta di debito, rendendo semplice iniziare a investire. In molti casi, l’apertura del conto e l’esecuzione della prima operazione possono avvenire in pochi minuti.
Consiglio: Acquistare azioni è più conveniente rispetto a qualche anno fa ma è sempre importante verificare Termini e Condizioni (T&C) del tuo broker prima di investire.
Come scegliere la tua prima azione
La selezione dei titoli azionari consiste nell’analizzare le aziende in base alla performance finanziaria, al modello di business, alle prospettive di crescita e alla valutazione rispetto ai concorrenti. In questo modo è possibile definire il profilo rischio-rendimento delle diverse azioni e capire se sono in linea con i tuoi obiettivi di investimento.
Il prezzo delle azioni tende a oscillare nel tempo ma alcuni titoli risultano meno volatili di altri. Tra le azioni e i fondi azionari che potenzialmente offrono una minore volatilità dei prezzi rientrano:
- Azioni blue chip: grandi aziende consolidate con utili generalmente stabili.
- Fondi indicizzati o ETF: offrono una diversificazione immediata.
- Azioni che distribuiscono dividendi: società che condividono regolarmente parte dei profitti con gli azionisti sotto forma di dividendi.
In definitiva, investire in azioni significa scegliere il titolo giusto e acquistarlo al momento opportuno. L’analisi fondamentale può aiutarti a valutare la probabilità che il modello di business di un’azienda favorisca la crescita e la generazione di profitti più elevati nel tempo. Tra i principali indicatori da considerare rientrano:
- Rapporto prezzo/utili (P/E).
- Andamento della crescita dei ricavi.
- Livelli di indebitamento e solidità finanziaria.
- Posizionamento competitivo all’interno del settore.

Comprendere i rischi del mercato azionario
Investire nel mercato azionario comporta diversi rischi, tra cui la possibilità di perdere il proprio capitale, la volatilità dei mercati e i rischi legati alle singole aziende. Una piena comprensione delle diverse tipologie di rischio associate alle azioni è fondamentale per prendere decisioni consapevoli. Tra i rischi più comuni rientrano:
- Volatilità di mercato: i prezzi delle azioni possono subire forti oscillazioni nel breve periodo.
- Rischio specifico dell’azienda: singole società possono affrontare difficoltà che incidono sul prezzo delle loro azioni.
- Rischio economico: le condizioni macroeconomiche generali possono influenzare l’andamento complessivo dei mercati.
- Rischio di cambio: per gli investimenti internazionali, le fluttuazioni dei tassi di cambio possono incidere sui rendimenti.
- Rischio operativo: il rischio di perdite derivanti da processi interni inefficaci o non funzionanti, errori umani, sistemi inadeguati o eventi esterni.

Creare un portafoglio diversificato
La
In generale, è consigliabile diversificare il portafoglio e creare un insieme di posizioni azionarie che si completino tra loro, contribuiscano a rendere i rendimenti più stabili e aiutino a mitigare il rischio. Gli aspetti della diversificazione da considerare includono la ripartizione tra diverse:
- Industrie e settori (tecnologia, sanità, finanza, beni di consumo).
- Dimensioni aziendali (large-cap, mid-cap, small-cap).
- Aree geografiche (Regno Unito, Europa, Stati Uniti, mercati emergenti).
- Stili di investimento (azioni growth, value e titoli che distribuiscono dividendi).
Per consentire anche agli investitori con capitali limitati di applicare i principi della diversificazione, molti broker offrono oggi le
Consiglio: Con un conto demo puoi prendere confidenza con la piattaforma prima di investire denaro reale.
Strategie di investimento in azioni per principianti
Le strategie di investimento offrono approcci strutturati per costruire valore nel tempo. Nel mercato azionario quelli che privilegiano la disciplina e aiutano a evitare decisioni dettate dall’emotività possono essere utili per tutti gli investitori, compresi i principianti. Tra le principali tecniche di investimento rientrano:
- Piani di accumulo del capitale: investire un importo fisso a intervalli regolari con un PAC, indipendentemente dalle condizioni di mercato. Questo approccio aiuta a ridurre l’impatto della volatilità nel tempo.
- Buy and Hold: storicamente, il mercato azionario è noto per i rendimenti di lungo periodo. Questa strategia prevede di mantenere le posizioni nel tempo, accettando le inevitabili fasi di ribasso di breve periodo legate alle correzioni dei bear market.
- Portafoglio da dividendi: concentrarsi su aziende che distribuiscono dividendi regolari, con l’obiettivo di ottenere reddito oltre al potenziale apprezzamento del capitale.
Conclusioni
I principi fondamentali dell’investimento in azioni includono la pazienza, la formazione continua e lo sviluppo di una chiara consapevolezza dei propri obiettivi finanziari personali.
Rimanere informati sull’andamento degli investimenti significa anche monitorare come il valore relativo delle diverse azioni in portafoglio cambia nel tempo. Ciò può portare a riequilibrare il portafoglio per assicurarsi che resti coerente con i propri obiettivi e con il livello di rischio che si è disposti a tollerare.
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Domande frequenti
- Di quanti soldi ho bisogno per iniziare a investire in azioni?
-
Uno degli aspetti positivi dell’investimento nel mercato azionario è che non è necessario disporre di grandi capitali per iniziare. Inoltre, alcuni broker online offrono la possibilità di investire in azioni frazionarie, rendendo l’accesso al mercato più semplice anche con importi contenuti.
- Qual è la differenza tra azioni, “stocks” e “shares”?
-
Il termine shares è più comune nell’inglese britannico, mentre stocks è quello preferito nell’inglese americano. Entrambi indicano titoli azionari che rappresentano una quota di proprietà di una società e che possono essere acquistati e venduti in borsa.
- Investire in azioni è adatto ai principianti?
-
Le azioni possono essere una scelta valida anche per chi è alle prime armi, ma tutto dipende dalle circostanze personali e dalla tolleranza al rischio. Con un’adeguata formazione, una buona attività di ricerca e una prospettiva di lungo periodo, i principianti possono orientarsi nel mercato azionario gestendo i rischi in modo appropriato.
- Come posso analizzare le azioni?
-
Sono diversi i metodi che si possono utilizzare per l’analisi delle azioni, al fine di farsi un’idea dei possibili movimenti futuri dei prezzi. L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica sono tra gli approcci più diffusi, ma gli investitori possono anche basarsi sulla conoscenza diretta di un’azienda per decidere se investire. Un’analisi basata sull’esperienza reale di un business può essere preziosa quanto lo studio dei grafici.
- Posso perdere più soldi di quelli che investo in azioni?
-
Quando si acquistano azioni senza leva finanziaria, la perdita massima corrisponde all’importo investito. Tuttavia, l’utilizzo della leva finanziaria o la vendita allo scoperto può comportare perdite superiori al capitale iniziale. È sempre fondamentale comprendere i rischi di qualsiasi strategia di trading prima di applicarla.
Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.
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