Qualunque sia l’approccio agli investimenti che hai in mente, gli ordini Stop-Loss e Take Profit sono tra gli strumenti più efficaci per gestire le posizioni e pianificare un’uscita. Sono alla base di tantissime strategie di gestione del rischio e possono aiutarti a ottimizzare i rendimenti.


Vorresti includere gli ordini Stop-Loss e Take Profit nella tua strategia di trading, ma non sai da dove iniziare? In questa guida base ti spiegheremo cosa sono e come funzionano questi ordini e scopriremo perché possono aiutarti ad automatizzare la tua attività di trading riducendo, al contempo, il rischio di sovraesposizione.

Una migliore comprensione del funzionamento di questi ordini e delle loro modalità di utilizzo può semplificare l’operatività di trading e migliorare la tua strategia d’investimento nel suo complesso. Continua a leggere per scoprire come.

Cosa sono gli ordini Stop-Loss e Take Profit?

Lo Stop-Loss e il Take Profit sono due ordini che servono per chiudere automaticamente una posizione quando il livello dei prezzi tocca una determinata soglia prestabilita.

Si tratta, dunque, di due strumenti di risk management fondamentali che possono aiutarti a gestire il rischio, in due modi diversi: il primo riducendo le perdite e il secondo assicurando i profitti.

Lo Stop-Loss, è uno strumento di gestione del rischio. Infatti, il limite è fissato “al ribasso” e permette di liquidare una posizione prima che il prezzo di un asset scenda sotto la soglia stabilita. In questo modo è possibile evitare perdite eccessive di capitale o, nei casi più gravi, l’azzeramento del proprio conto.

Il Take Profit, invece, ha lo scopo di chiudere una posizione in trend positivo in modo da proteggere il profitto accumulato prima che vi sia un eventuale contro-trend.

Come è facile intuire, l’aspetto più delicato è scegliere il valore corretto delle soglie: un errore di valutazione, può causare perdite, anche ingenti.

In che modo le strategie Stop-Loss possono aiutarti a limitare i rischi?

Innanzitutto, l’uso dello Stop-Loss ti permette di automatizzare la chiusura di una posizione, evitando che emozioni passeggere come la paura o l’avidità possano indurti a prendere decisioni avventate, magari basate su fluttuazioni a breve termine dei prezzi.

L’impostazione di tali ordini permette di seguire in modo più disciplinato e rigoroso il tuo piano di trading e non ti obbliga, al contempo, a stare sempre davanti a un monitor per controllare l’andamento dei mercati.

Suggerimento: non tutte le operazioni saranno vincenti. Con gli Stop-Loss puoi “tagliare le perdite” e concentrarti su quelle che generano profitti.

Come impostare i livelli di Stop-Loss

Per impostare i livelli di Stop-Loss devi considerare prima di tutto la quantità di capitale che puoi perdere in quella determinata operazione. Ciò, ovviamente, dipende dalla tua propensione al rischio e dalla tua strategia complessiva.

Da un punto di vista pratico, alcuni investitori potrebbero voler limitare le perdite al 10% usando gli Stop-Loss. In tal senso, puoi avvalerti di indicatori di analisi tecnica per trovare possibili zone di resistenza e supporto da usare come guida.

Per avere un esempio concreto, puoi cliccare sul grafico seguente che ti mostra l’andamento aggiornato dell’indice SPX500.

A scopo puramente illustrativo. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.

Fonte: eToro

Alcuni investitori scelgono di posizionare lo Stop-Loss appena sotto un livello di supporto. Se il prezzo rompe quel supporto, significa che lo scenario di mercato è cambiato e la strategia potrebbe non essere più valida. In questi casi, i trader più esperti preferiscono chiudere la posizione e limitare le perdite.

Come funzionano le strategie Take Profit?

Le strategie Take Profit consistono nell’impostare un ordine di chiusura quando un prezzo raggiunge una determinata soglia al rialzo. Così si assicurano i profitti accumulati prima che si verifichi un’eventuale inversione di tendenza.

Come per lo Stop-Loss, anche per impostare l’ordine Take Profit si possono utilizzare indicatori di analisi tecnica specifici come le “resistenze, le medie mobili, gli indicatori di Momentum o il ritracciamento di Fibonacci.

Nel grafico seguente puoi vedere un esempio di un trend rialzista sempre dell’indice SPX500.

A scopo puramente illustrativo. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.

Fonte: eToro

Gli ordini Take-Profit fissano un tetto al potenziale guadagno di un’operazione. Se la strategia cambia e decidi di rimuovere il Take-Profit per lasciare correre un trade vincente, puoi comunque evitare di trasformare il guadagno in perdita impostando uno Stop-Loss al punto di pareggio dell’operazione.

Come impostare il tuo livello di rischio

Per impostare un livello di rischio adeguato alle tue esigenze puoi eseguire una semplice operazione: dividi il profitto che vuoi ottenere per il capitale che sei in grado di rischiare. In altri termini, puoi dividere il profitto che vorresti ottenere con un ordine Take Profit per il capitale che perderesti con l’ordine Stop-Loss.

In linea generale, molti dei trader agli inizi, o i più conservativi, si attestano su un rapporto di rischio 2:1, ossia rischiare un euro per guadagnarne due. In base a tale rapporto, un trader che desidera investire 500 euro imposterà un Take Profit a 1.000 euro e lo Stop-Loss a 250.

Questo tipo di approccio, estremamente disciplinato, consente di tenere sotto controllo i rischi di investimento specialmente in mercati molto volatili come quelli azionari.

Conclusioni

Gli ordini Stop-Loss e Take Profit sono strumenti di gestione del rischio che vengono utilizzati soprattutto nelle strategie a breve termine caratterizzate da più posizioni in contemporanea. Questi strumenti sono anche adatti a chi non vuole monitorare continuamente il proprio portafoglio.

L’impostazione di tali ordini permette di attenerti in modo più scrupoloso al tuo piano di investimenti, spostando l’attenzione dal “monitorare costantemente lo schermo” alla strategia complessiva, favorendo disciplina, riducendo l’impatto delle emozioni sulle decisioni e riportando il focus sull’obiettivo principale: generare rendimento.

Ricorda che puoi scegliere e modificare i tuoi ordini liberamente in base al tuo profilo di rischio e alla tua strategia di trading.

Visita l’Academy di eToro per saperne di più su come utilizzare gli ordini Stop-Loss e Take Profit.

Domande frequenti

Cos’è il trailing Stop-Loss?

Il trailing Stop-Loss è un tipo di ordine Stop-Loss più flessibile rispetto a quello tradizionale. Il trailing Stop-Loss, infatti, si muove a seconda dell’andamento del mercato. Il trader, in questo caso, non determina un livello di stop specifico, ma una sorta di distanza tra il prezzo al quale ha acquistato o venduto, e il prezzo al quale vorrebbe attivare lo Stop-Loss.

Gli Stop-Loss sono garantiti?

Non sempre. Soprattutto quando un mercato è volatile, il livello di Stop-Loss determinato dal trader potrebbe non essere disponibile, per esempio quando si verifica un gap di mercato. In questi casi, lo Stop-Loss si attiva al primo livello di prezzo disponibile, il più vicino possibile a quello determinato dal trader.

Ci sono casi in cui non dovrei utilizzare gli ordini Stop-Loss o Take Profit?

Gli Stop-Loss possono essere attivati da movimenti di prezzo di breve periodo, generando perdite su una posizione che, potenzialmente, avrebbe potuto tornare a muoversi in territorio positivo. Al contrario, i Take-Profit pongono un limite al potenziale rialzo. Gli investitori con un approccio “buy-and-hold” potrebbero scegliere di non utilizzare Stop-Loss e Take-Profit per evitare che le oscillazioni di breve periodo influenzino il loro piano d’investimento a lungo termine.

Che cos’è un ordine Stop?

Un ordine Stop, chiamato talvolta Stop-Entry Order, è un ordine impartito al broker per aprire automaticamente una nuova posizione a un prezzo predeterminato, meno favorevole rispetto al prezzo di mercato corrente.

Gli ordini Stop possono essere per entrare in un’operazione al momento giusto, senza perdere l’occasione se il prezzo inizia a muoversi nella direzione opposta alle attese. Gli ordini Stop servono ad aprire nuove posizioni e non vanno confusi con gli ordini Stop-Loss, che invece sono strumenti di gestione del rischio per chiudere posizioni già aperte.

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