Jay Smith
Da Jay Smith
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(Aggiornamento 9 Novembre: Annullato) Bitcoin2X e Come Influenzerà i Mercati delle Criptovalute

Aggiornamento del 9 Novembre: Sulla base di quanto appreso relativamente all’ultimo aggiornamento di notizie, l’imminente Hard Fork Bitcoin2x è stato annullato. Ciò significa che non saranno applicate restrizioni di trading relative a tale Fork. Come risaputo, tale questione è piuttosto instabile, pertanto se la situazione dovesse variare ed il Fork dovesse avvenire, forniremo ulteriori aggiornamenti.

Negli ultimi mesi i fork di Bitcoin sono diventati il centro dell’attenzione di trader e investitori. Il fork di Bitcoin Cash ha ottenuto un’enorme pubblicità e un buon supporto, e ha determinato la prima importante scissione della rete Bitcoin, con il risultato di due differenti versioni di Bitcoin negoziate tra le 5 principali criptovalute.

Le criptovalute possono avere ampie fluttuazioni di prezzo e pertanto non sono appropriate per tutti gli investitori. Il trading di criptovalute non è supervisionato da nessun quadro regolamentare della UE. Il tuo capitale è a rischio.

Il fork di Bitcoin Cash ha iniziato una specie di consuetudine nell’area delle criptovalute. Invece di eseguire degli ICO, molti dei progetti focalizzati sulle valute decidono di ottenere dei coin di successo dai fork, come metodo per guadagnare utenti e pubblicità.

Ciò rende più difficile individuare i fork che hanno un impatto reale sui mercati. In molti hanno la convinzione che un hard fork significhi denaro gratis. Storicamente la maggior parte degli Hard Fork ha avuto come risultato oltre il 90% del mercato schierato con una delle versioni, persino Bitcoin Cash è stato valutato solo 1/6 del valore di Bitcoin. Bitcoin Gold è diventato un esempio di come un fork possa essere sopravvalutato e una settimana dopo sembri essere completamente fallito. Credo che Bitcoin2X è qualcosa che deve essere preso più seriamente di Bitcoin Gold, probabilmente anche di Bitcoin Cash.


Cos’è Bitcoin2X?

 

Bitcoin2X è nato dall’Accordo di New York. L’accordo originariamente era destinato a riunire le due opposte scuole di pensiero sulla scalabilità di Bitcoin, come un metodo per mantenere tutti in un’unica versione.

 

Il gruppo 2X insisteva sul fatto che Bitcoin stava scalando troppo lentamente e che Segwit avesse introdotto più problemi che soluzioni, nella convinzione che una maggiore dimensione dei blocchi per le transazioni fosse la migliore soluzione per il futuro. Questo gruppo è guidato da Roger Ver & Jihan Wu. Questo gruppo alla fine ha deciso di divergere con un fork in Bitcoin Cash.


Il secondo gruppo è guidato dal team Bitcoin Core. Sperimentati e capaci, hanno un ampio supporto per la loro gestione della rete Bitcoin sin dalla sua creazione. Il team Core ha proposto per la prima volta la tecnologia Segwit come una soluzione potenziale per ridimensionare i problemi già nel 2014. Molti, in questa squadra, vedono il fork 2X come un tentativo politico di disarticolare il team Core e di ottenere il potere sul futuro di Bitcoin, con il coinvolgimento di nuovi sviluppatori che forse non sono d’accordo con il team Core sul futuro di Bitcoin.


Dopo anni di discussione tra i due gruppi l’accordo NYA è stato raggiunto come un compromesso. L’accordo ha suggerito che il gruppo 2X avrebbe votato il Fork Segwit Soft proposto e, in cambio, il team Core avrebbe restituito il favore con un Hard Fork Bitcoin2X, per aumentare la dimensione del blocco sulla catena, qualche mese più tardi.


Purtroppo, in seguito il gruppo 2X ha deviato con un fork per creare Bitcoin Cash. Molti adesso considerano che quello di NYA sia un progetto fallito e si domandano perché qualcuno della squadra Core dovrebbe consentire il procedimento tecnologico sulla loro versione Bitcoin quando è qualcosa con cui non sono d’accordo. Il problema è che c’è anche un terreno in mezzo alle due squadre, con molti utenti che credono sia necessaria una combinazione di entrambi gli approcci per superare i problemi di scalabilità. Di conseguenza il supporto per Bitcoin2X rimane ragionevolmente elevato.


La mia opinione?
Personalmente credo che una maggiore dimensione dei blocchi sarebbe utile per Bitcoin e consentirebbe a Segwit di crescere senza problemi di collo di bottiglia a breve termine. Tuttavia, sono anche consapevole che il codice per il Bitcoin 2X è lungi dall’essere ideale. Il team Core, che non ha neanche sviluppato il fork, ha trovato numerosi bug negli ultimi mesi, alcuni dei quali avrebbero potuto portare a un disastro se non fossero stati scoperti. Persino adesso Bitcoin2X non ha la protezione replay. Ciò significa che è molto difficile “dividere” le monete e, se invii dei Bitcoin a un indirizzo il tuo Bitcoin2X potrebbe “ripetere” la stessa transazione senza la tua autorizzazione o conoscenza.


Alcuni exchange sostengono di avere già una soluzione a questo problema, come Coinbase.

Personalmente non credo che il fork abbia avuto uno sviluppo sufficiente per essere considerato sicuro, e ciò mi fa rimanere al fianco del team Core.


Cosa succederà ai mercati?


Abbiamo già visto, con i fork Bitcoin Cash e Bitcoin Gold, come i trader spostano i fondi in Bitcoin prima della divisione per assicurarsi di ricevere dei coin gratuiti. Bitcoin Gold ha sofferto gli stessi problemi di protezione replay, con Bitcoin che lasciava molti trader “intrappolati” in Bitcoin, incapaci di vendere il loro Bitcoin senza vendere anche il loro Bitcoin Gold, e la stessa situazione potrebbe verificarsi con Bitcoin 2X.


Negli ultimi giorni abbiamo visto Bitcoin di nuovo al rialzo e raggiungere i massimi storici, con i fondi che affluiscono in Bitcoin in preparazione del fork. Se il fork va bene e gli utenti sono in grado di separare il Bitcoin2X dal loro Bitcoin, potremmo assistere ad alcuni scenari interessanti.


Il modo più semplice per riassumerli è osservare diversi gruppi di persone:

 

Gruppo
1 – I sostenitori di Bitcoin Core

I sostenitori di Bitcoin Core semplicemente venderanno i loro token Bitcoin2X non appena è sicuro farlo e utilizzeranno i fondi per acquistare altri Bitcoin. Generalmente gli appartenenti a questo fronte scambiano meno e tendono a “TENERE” il loro Bitcoin; sono stati la causa della forte caduta di prezzo di Bitcoin Cash nelle prime settimane.


Gruppo
2 – I sostenitori di Bitcoin2X


I sostenitori di Bitcoin2X sono più propensi a possedere sia Bitcoin Cash che Bitcoin, potrebbe esserci una ragionevole diminuzione del valore Bitcoin Cash prima del fork in quanto questi utenti trasferiscono i propri fondi verso il fork che preferiscono. Una volta che il fork è avvenuto, probabilmente venderanno la maggior parte dei loro Bitcoin per dei Bitcoin2X.


Gruppo
3 – Traders


Questo gruppo probabilmente ha un portafoglio abbastanza diversificato di criptovalute ed è più che probabile che utilizzino l’opportunità di profitto, deviando molti dei loro fondi da altcoins a Bitcoin per la divisione. Una volta che la divisione è finita, venderanno la maggior parte dei loro Bitcoin2X e Bitcoin per scambiarli di nuovo in altcoins.

 

Gruppo
4 – Investitori


Come i traders, questo gruppo probabilmente desidera assicurasi di avere molti fondi in Bitcoin per il fork. A differenza dei traders, manterranno la maggior parte dei fondi dove sono, semplicemente conservando i Bitcoin2X che ricevono come complemento al loro portafoglio.


Ora che comprendiamo questi

4 gruppi dobbiamo determinare quali gruppi sono i più grandi e come si combinano tra di loro per creare delle forze di mercato. Credo che i gruppi abbiano il seguente ordine di dimensioni:

 

 


1.
Gruppo 1 – Sostenitori Bitcoin Core


2.
Gruppo 4 – Investitori


3.
Gruppo 3 – Traders


4.
Gruppo 2 – Sostenitori Bitcoin2X

 

Di conseguenza questo fork dovrebbe seguire un percorso simile a quello di Bitcoin Cash. Il valore di Bitcoin aumenta gradualmente a nuovi massimi storici prima del fork, dato che tutti i gruppi trasferiscono fondi a Bitcoin. Una volta che il fork è avvenuto, il gruppo 3 sarà il primo a muoversi per ottenere dei buoni profitti, potenzialmente vendendo allo scoperto sia Bitcoin che Bitcoin2X e causando la caduta dei prezzi. Poco dopo, il Gruppo 1 venderà velocemente i suoi Bitcoin2X per dei Bitcoin, stabilizzando Bitcoin dopo la caduta e spingendo Bitcoin2X più in basso. A questo punto il Gruppo 2 inizierà a trasferire i fondi su Bitcoin2X da Bitcoin ma, dato che è il gruppo più piccolo, l’impatto sul prezzo sarà trascurabile per Bitcoin ma sufficiente per fermare la caduta di Bitcoin2X. Infine il Gruppo 4, gli investitori valuteranno l’evolversi della situazione e ridistribuiranno i fondi di conseguenza con un basso impatto sul mercato.


I miei obiettivi di prezzo durante tutto l’evento sono i seguenti:
Prima del fork:
Bitcoin – 6500-7500
Bitcoin2X – 750-1000 (mercati a termine)


Durante il fork:

Bitcoin 6500-7500

Bitcoin2X – 500-750

 

 


1 settimana dopo il fork:
Bitcoin – 6500-7000
Bitcoin2X – 750-1000 (impossibilità di vendere facilmente i coin)


4 settimane dopo il fork:
Bitcoin – 7000-8000 (con l’incertezza sollevata il mercato potrebbe essere al rialzo)
Bitcoin2X – 500-750


Questo potrebbe ancora cambiare sensibilmente mentre la tecnologia e la politica fanno dei passi avanti e le grandi aziende che utilizzano il blockchain scelgono da che parte stare. Per iniziare venderò il mio Bitcoin2X e cercherò di usarlo per il trading dopo le prime settimane, una volta che abbia raggiunto un terreno più stabile.

 

 

 

Questo scrittore è un popular investor su eToro. Le opinioni espresse in questo contenuto rappresentano le sue opinioni personali, e non quelle di eToro.

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