I timori inflazionistici innescano il rally di Bitcoin in vista di Taproot – Roundup sulle criptovalute, 15 novembre 2021

Il primo upgrade importante dopo quattro anni è destinato ad accelerare l’innovazione per Bitcoin

Dopo aver eclissato momentaneamente i massimi storici a seguito di dati shock sull’inflazione, Bitcoin si è stabilizzato chiudendo la settimana con una perdita del 2% in concomitanza con l’attivazione dell’atteso potenziamento Taproot.

Al suo picco di mercoledì, Bitcoin si è trastullato con quota 69.000$. Nel giro di poche ore, tuttavia, nuovi timori di un possibile collasso finanziario indotto da Evergrande hanno investito il mercato trascinando verso il basso le criptovalute insieme all’S&P 500. Ad aggravare il colpo, venerdì la Securities and Exchange Commission ha poi negato la creazione di un altro ETF spot su Bitcoin.

 

La volatilità ha quindi limitato i guadagni nel mercato delle altcoin e la maggior parte delle criptovalute minori ha chiuso la settimana in pareggio. Tuttavia, Zcash e Litecoin, che condividono lo stesso DNA di Bitcoin, hanno festeggiato guadagni a due cifre in concomitanza con l’upgrade del loro fratello maggiore.

Gli eventi della settimana

  • Il potenziamento Taproot è destinato ad accelerare l’innovazione per Bitcoin
  • Bitcoin tocca livelli record sulla scia dei timori inflazionistici
  • eToro quota SushiSwap, Axie Infinity, Quant e Chiliz

Il potenziamento Taproot è destinato ad accelerare l’innovazione per Bitcoin

Il primo upgrade importante di Bitcoin dopo quattro anni è stato lanciato domenica, con l’introduzione delle firme di Schnorr e delle funzioni di scripting da parte della regina delle criptovalute.

Denominato Taproot, il nuovo potenziamento consentirà maggiori livelli di privacy, costi di transazione più bassi (in particolare per le transazioni più complesse) e una migliore programmabilità per applicazioni semplici come gli schemi multi-firma.

Le funzionalità aggiuntive dovrebbero accelerare l’innovazione di Bitcoin nei prossimi anni e potrebbero anche aumentarne le valutazioni. SegWit, ultimo potenziamento importante di Bitcoin avvenuto nell’agosto 2017, fu seguito da un rally epico che vide i prezzi quadruplicare.

Bitcoin tocca livelli record sulla scia dei timori inflazionistici

Da quando il leggendario investitore Paul Tudor Jones affermò che Bitcoin è il “cavallo più veloce della corsa”, la criptovaluta è stata considerata ancor più di prima una copertura dall’inflazione e una valida alternativa all’oro.

Il fascino di bene rifugio del Bitcoin è stato in bella mostra mercoledì, quando ha sfondato la stalla sulla scia dei dati preoccupanti sull’inflazione, facendo mangiare la polvere all’oro e superando il record precedente in prossimità dei 69.000$.

Anche se il prezzo è sceso poco dopo per i timori di insolvenza di Evergrande, la reazione di Bitcoin alla notizia ha cementato il suo nuovo ruolo di copertura contro l’inflazione. Ciò riflette il punto di vista degli analisti di Bloomberg, i quali hanno evidenziato in un recente studio come “l’importanza dell’inflazione e la protezione contro l’incertezza” abbiano acquisito un peso maggiore per Bitcoin, “e spiegano il 50% dei movimenti di prezzo dell’ultimo ciclo contro il 20% del 2017.”

eToro quota SushiSwap, Axie Infinity, Quant e Chiliz

eToro ha quotato SushiSwap (SUSHI), Axie Infinity (AXS), Quant (QNT) e Chiliz (CHZ), portando a 40 il numero totale di criptovalute disponibili sulla piattaforma di investimento.

SushiSwap è una borsa valori decentralizzata basata sul modello del market-making automatizzato (Automated Market Making, AMM), Axie Infinity è un gioco basato su blockchain ispirato ai Pokémon, e Quant è una soluzione di interoperabilità di livello aziendale per la connessione di blockchain pubbliche.

Ultima ma non ultima, Chiliz è la blockchain leader per lo sport e l’intrattenimento, un settore che sta a cuore a eToro in quanto siamo uno dei più grandi sponsor di club di calcio d’Europa.

Nota: queste nuove criptovalute non sono ancora disponibili negli Stati Uniti.

La settimana che ci attende

Mentre Bitcoin consolida i massimi storici, i trader attendono con impazienza un catalizzatore che sbilanci i prezzi verso i 70.000$, o il tanto atteso livello meme di 69.420$.

Nella settimana a venire i prezzi potrebbero essere sostenuti dai resoconti sull’inflazione, che è probabile rimanga un tema caldo mentre si avvicendano le pubblicazioni degli utili sulle borse tradizionali.

Per il resto, mercoledì e giovedì Stellar potrebbe finire sotto i riflettori quando ospiterà il suo convegno annuale della community.

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