Vaccino anti-Covid e mercato azionario: qual è il legame?

Se c’è un termine che ha dominato il dibattito pubblico nel 2021, quello è “vaccino”. La pandemia di Covid-19 ha riportato i vaccini alla ribalta e scatenato un’accesa discussione su una delle invenzioni mediche più importanti della storia. Un argomento tanto dibattuto, e così rilevante per tutta la popolazione mondiale, è anche fonte di ottime opportunità di investimento.

Il tuo capitale è a rischio.

Il mercato dei vaccini

Non capita spesso che un produttore possa dire, e a ragione, che il suo mercato target sono “tutti”, ma questo è esattamente il caso dei vaccini. Fin dagli albori, i vaccini sono sempre stati molto importanti per quasi ogni essere umano. Alcuni vengono somministrati ai bambini nei loro primi anni di vita, altri in età adulta, altri ancora, come i vaccini anti-Covid sviluppati di recente, nel tentativo di combattere una pandemia.

Nel 2019, il valore del mercato globale dei vaccini era stimato a poco meno di $50 miliardi, ma si prevede che questo possa raddoppiare entro il 2027. 

Ovviamente, le attività di ricerca e sviluppo necessarie alla creazione di un vaccino sono intense e costose. Per questo, oggi i vaccini vengono sviluppati quasi esclusivamente dalle grandi case farmaceutiche, che dispongono delle risorse, dell’infrastruttura e degli stabilimenti adeguati per portare avanti l’intero processo. Tuttavia, poiché sono in gioco vite umane, queste grandi multinazionali devono aderire ai limiti rigorosi imposti dagli organismi che regolano la sanità pubblica, come ad esempio la Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti.

Inoltre, poiché le case farmaceutiche sono società quotate in Borsa, sono costantemente tenute d’occhio anche dai loro azionisti. Insomma, lo sviluppo di un vaccino è un’impresa colossale, che pur avendo un enorme potenziale di profitto comporta rischi molto alti. Quindi, perché considerare questo mercato come un’opportunità di investimento?

Trial clinici: la pandemia di Covid-19

La nascita dei vaccini può essere collocata nel Cinquecento, secolo a cui risalgono le primissime testimonianze di trattamenti preventivi utilizzati in Cina e India. Tuttavia, è solo alla fine del Settecento che viene coniato il termine “vaccino”, derivato dalla parola latina “vaccinus” (della mucca): i primi sieri inoculati agli esseri umani erano infatti ottenuti a partire dal vaiolo bovino. Negli anni, i vaccini sono stati parte dell’impegno medico globale a prevenire malattie come morbillo e tubercolosi, o persino debellarne completamente altre, come poliomielite e vaiolo.  

I vaccini sono stati oggetto di numerosi dibattiti pubblici negli ultimi anni, con gli “antivax” da un lato e i professionisti di scienza e medicina dall’altro. La pandemia scatenata dal coronavirus ha però intensificato la discussione e mentre nuovi vaccini vengono sviluppati e distribuiti, l’importanza di questo strumento medico è diventata ancora più evidente. 

Il Covid-19 ha influito sulla vita di quasi tutti gli esseri umani, in un modo o nell’altro: i diversi governi hanno tentato vari approcci per arginare i contagi, dalle restrizioni più blande ai lockdown più severi. 

Per sviluppare un vaccino, ci sono voluti appena nove mesi: dopo i primi trial clinici riusciti, a fine 2020, sono arrivate anche le prime approvazioni. Le soluzioni di Pfizer e Moderna hanno entrambe ricevuto l’autorizzazione all’uso d’emergenza da parte della FDA e hanno iniziato la distribuzione nel mondo. Al momento, i vaccini vengono ancora somministrati in diversi Paesi e a ritmi differenti, ma rimangono probabilmente la chiave per un ritorno alla normalità.

Investire in azioni legate ai vaccini

Con un potenziale di crescita così ampio e un dibattito pubblico costante, le azioni delle case farmaceutiche che stanno sviluppando i vaccini sono diventate appetibili per molti investitori. Spesso, però, è difficile passare al vaglio tutte le aziende e trovare quelle in cui investire. Proprio allo scopo di offrire ai suoi utenti esposizione a questo segmento di mercato di alto profilo, eToro ha creato recentemente il CopyPortfolio Vaccine-Med, che comprende titoli di colossi farmaceutici, ma anche di attori specializzati in vaccini. 

Questa è una comunicazione di marketing e non deve essere considerata come consulenza in materia di investimenti, raccomandazione personale, od offerta di, o sollecitazione a comprare o vendere strumenti finanziari. Questo materiale è stato preparato senza tenere conto degli obiettivi di investimento o della situazione finanziaria di un destinatario in particolare, e non è stato preparato secondo i requisiti legali e normativi per la promozione di ricerche indipendenti. Qualsiasi riferimento a prestazioni passate o future di uno strumento finanziario, indice o prodotto di investimento pre-assemblato non è e non dovrebbe essere considerato quale indicatore affidabile di risultati futuri. eToro non rilascia alcuna garanzia e non si assume alcuna responsabilità riguardo all’accuratezza o completezza del contenuto della presente pubblicazione, che è stata preparata utilizzando informazioni disponibili al pubblico.

I dati citati nell’articolo sono stati tratti da questo documento.

121 Visualizza