Anche il DJ30 aggiorna i massimi storici

Gli indici azionari mettono a sistema una serie di fattori positivi, in primis l’annuncio di Moderna sull’efficacia del vaccino, e mettono a segno una seduta di rialzi generalizzati, con il DJ30 che tocca i 30.000 punti, aggiorna i suoi massimi storici e effettua il suo più rapido ritorno sui massimi dopo una flessione significativa. Nel 1991 furono infatti necessari 191 giorni per tornare sui massimi, dopo una correzione superiore al 20%. Nel 2020, a fronte di una flessione del 35%, nel sono bastati 188. 

L’azionario europeo ieri è partito subito a rialzo, sui massimi a nove mesi, con i dati economici provenienti dalla Cina e le speranze relative a un vaccino contro il Covid-19 che hanno rinnovato la fiducia per una ripresa più rapida dell’economia. Bene i titoli bancari, dei viaggi e del tempo libero. BBVA ieri è balzata del 15,26%, dopo che PNC Financial Services ha annunciato l’acquisizione delle attività statunitensi della banca spagnola per $11,6 miliardi in un’operazione cash. Come detto, a sostenere il mercato azionario è stata la produzione industriale cinese, che ha messo a segno un incremento più rapido del previsto nel mese di Ottobre, e le vendite al dettaglio che sono salite notevolmente, con la ripresa dell’economia cinese dalla crisi del Covid-19 che evidentemente sta ritrovando slancio. 

Wall Street addirittura ha trovato ulteriore spinta rialzista, dopo l’annuncio di Moderna, divenuta la seconda società in una settimana a riportare risultati positivi nelle sperimentazioni del vaccino contro il Covid-19. In particolare, il titolo è salito del 9.58%, dopo aver annunciato che il proprio vaccino sperimentale è efficace al 94,5% nel prevenire il Covid-19, sulla base dei dati provvisori della sperimentazione di fase avanzata su larga scala. Molto bene il settore dei viaggi, con performance comprese tra il 5%-10%, ma anche i titoli bancari e quelli energetici, che in media hanno messo a segno una performance ieri intorno al 3%.

Dopo una seduta forte ieri, la sessione asiatica si è mossa senza particolari spunti, anche in ragione dell’assenza di informazioni significative. Da sottolineare la performance del settore delle aerolinee, che ha beneficiato dei rialzi che il settore ha visto ieri a Wall Street. 

Sul piano macroeconomico oggi i principali dati economici arriveranno dagli Stati Uniti, con il dato sulla produzione industriale e con le vendite al dettaglio. 

TECHNICALS IN FOCUS

GER30

Sul timeframe a 4 ore, il quadro tecnico evidenzia un GER30 che ha recuperato con forza area 13.000 e che ora sta lateralizzando sulle resistenze recenti, con la volatilità che sia comprimendo in quella che potrebbe essere l’attesa di un nuovo movimento fortemente direzionale. Il principale supporto di breve termine è in area 12.960 e successivamente in area 12.700. Sul piano dei target rialzisti, l’indice punta ad area 13.400, 13.530 ed infine ai massimi di Febbraio scorso, in area 13.800. l’RSI evidenzia positività rialzista ma siamo lontani da aree di ipercomprato. La compressione di volatilità nel breve termine è un segnale positivo, che ci fa ritenere verosimile un movimento breakout nelle prossime sedute, indipendentemente dalla sua direzione. 

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Waste Management: notevole potenziale e payout ratio “super-safe”

La ripresa di valori dei titoli ciclici, con il mercato che sconta una rapida adozione di un vaccino affidabile contro il Covid-19, sta riportando gli investitori su titoli che nel lungo termine possono beneficiare degli effetti positivi di una riapertura di diversi settori dell’economia. Tra i diversi settori da considerare, ci sono quelli legati all’economia green che, oltre al settore delle energie rinnovabili, include quello della gestione dei rifiuti.

Waste Management gestisce il più grande sistema di raccolta di rifiuti e materiali riciclabili negli Stati Uniti, rendendo la sua attività un servizio essenziale e dalla natura fortemente anticiclica, essendo necessaria la loro raccolta indipendentemente dalle condizioni economiche generali. Ovviamente, una ripresa del ciclo economico favorirebbe il business che beneficerebbe della riapertura dei tutti i settori dell’economia.

Waste Management nell’ultimo trimestrale ha riportato utili trimestrali per $1,09 per azione, battendo le stime di consenso degli analisti, che si attendevano $1,03 per azione, sebbene in flessione rispetto agli utili per azione di $1,19 per azione di un anno fa. In generale si tratta di una “earnings surprise” superiore al 6,02%. Non è la prima volta, avendo l’azienda battuto le stime di consenso in questo senso già negli ultimi quattro trimestri. Anche su fronte dei ricavi, WM ha registrato ricavi per $3,86 miliardi per il trimestre conclusosi a Settembre 2020, superando del 3,51% la stima di, sia pur con una fatturato in calo dai $3,97 miliardi di un anno fa. 

Waste Management resta il leader nel suo settore con un notevole potenziale per un maggiore rialzo. Una popolazione globale in costante crescita negli Stati Uniti significa un sistema di raccolta dei rifiuti più ampio ed offre un catalyst di lungo periodo al titolo. Ciò consentirà all’azienda di diventare più efficiente e snellire le proprie operazioni, con una migliore conservazione delle discariche e una ridotta dimensione della sua flotta di mezzi per la raccolta dei rifiuti. 

Uno degli elementi più significativi che rendono l’azienda attraente è la grande stabilità sul fronte dei dividendi. Ai prezzi attuali, l’azienda offre un dividend yield nell’ordine dell’1,9%, in linea con l’S&P500, con lo stesso che è finanziato dai crescenti flussi di cassa degli ultimi anni. In questo senso, Waste Management ha visto aumentare il proprio dividendo negli ultimi 17 anni. 

Sulla base di un modello di business resiliente alle recessioni ed un dividendo in costante crescita, Waste Management è un titolo a cui vale la pena essere investiti in tempi economicamente complessi come quelli attuali. Vale inoltre la pena considerare come solo recentemente WM stia osservando una buona price action, che sta riportando il titolo sui massimi di Febbraio 2020.

Con un tasso di crescita degli utili negli ultimi cinque anni pari al 6.5%, un dividend yield vicino al 2% ed un multiplo Prezzo / Utili pari a 30, rispetto alla media storica pari a 32, WM ha un potenziale di crescita del 7%-8% annuo per i prossimi 5 anni. Il payout ratio si attesta al 55%, un livello che offre un’ampia possibilità per un ulteriore ampliamento della remunerazione degli azionisti.

 

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