BCE e Trimestrali sostengono i mercati

I mercati azionari ieri hanno messo a segno una giornata di rimbalzo, sia pur in quadro complesso, per via del progressivo ritorno delle misure di lockdown in Europa. A sostenere i listini, nel pomeriggio europeo, sono state la parole di Christine Lagarde, che ha affermato come il Consiglio Direttivo della BCE sia pronto ad introdurre sostanziali cambiamenti all’attuale impostazione di politica monetaria. Il presidente della BCE ha inoltre affermato che il NextGeneration Recovery Fund avrà un impatto decisivo sulla ripresa: di conseguenza, gli investitori hanno associato le due dichiarazioni alla possibilità che larga parte dei fondi per la ripresa possano essere finanziati, più o meno direttamente, dall’istituto di Francoforte. 

L’azionario europeo ieri è rimbalzato, dopo le perdite di ieri, sulla scia dei robusti risultati trimestrali di Royal Dutch Shell e ASM, con il sentiment che resta tuttavia fragile dopo il forte sell-off delle giornate precedenti, sui timori di nuovi lockdown. Bene ieri i titoli immobiliari, di gas e petrolio e del tech, a guidare i rialzi. Sul fronte societario, Royald Dutch Shell ha guadagnato quasi il 4%, dopo aver aumentato il dividendo e battuto largamente le stime di utile per il terzo trimestre e l’olandese ASM International ha guadagnato il 7,93%, dopo aver rivisto al rialzo la guidance per il quarto trimestre. 

In America, S&P500 e Nasdaq hanno messo a segno i rialzi più significativi, dopo che ottimi dati economici hanno relegato in secondo piano i timori relativi all’aumento dei casi di coronavirus negli Stati Uniti, con le buone performance dei colossi tech, che in serata hanno riportato eccellenti risultati trimestrali. Eccellente il dato del PIL USA, cresciuto del 33.1% rispetto al trimestre precedente, sopra le stime degli analisti (+32%). 

Questa notte la seduta asiatica ha visto una flessione generalizzata degli indici della regione, in larga misura in ragione del continuo aggiornamento dei casi di Covid-19 nel mondo. Da sottolineare il comunicato di Moderna, che si sta preparando al lancio del potenziale vaccino, per il quale ha già ricevuto $1.1 di anticipo dal governo americano.

Sul piano macroeconomico, oggi attendiamo i dati sul PIL in Germania e nell’eurozona, l’indice dei prezzi al consumo e la disoccupazione nell’eurozona, il PIL in Canada e la ricerca sulla fiducia dei consumatori elaborata dall’università del Michigan.

TECHNICALS IN FOCUS

GER30

La correzione sul GER30 è avvenuta con la rottura di area 12.240, dove passa la c.d. neckline di un movimento tecnico di inversione comunemente definito Testa e Spalla (Head and Shoulders). La rapida estensione del ribasso ha spinto l’indici sul primo supporto significativo, in area 11.430, dove passa il 61.8% di Fibonacci del rally Marzo – Settembre di quest’anno. La tenuta di questo livello è fondamentale nell’ottica di un ripristino di condizioni costruttive sull’indice. Se abbassiamo il timeframe dell’analisi ad un grafico a 4 ore, si iniziano ad osservare segnali divergenza rialzista di RSI, ma si tratta di indicano che ancora non evidenziano una potenziale inversione dell’attuale quadro tecnico

Daily Chart

H4 Chart

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Amazon: storia di una crescita senza fine

Ieri è stata la giornata delle trimestrali delle big del tech americano: con l’esclusione di Netflix, che aveva riportato i risultati del terzo trimestre la scorsa settimana, ieri sono usciti i numeri di Apple, Amazon, Google e Facebook. La presentazione di Amazon, contrariamente a quanto avvenuto nel passato, si è poco concentrata sulle prospettive future: piuttosto ha messo in fila una serie di dati, suddivisi per linee di business, che hanno mostrato una crescita impressionante su tutte le linee di business.  


La presentazione dei risultati è avvenuta dopo la chiusura della giornata di ieri, con il titolo che ha chiuso a rialzo dell’1.52% e andando poi a scendere nell’after-market, dopo aver riportato i risultati agli analisti.

Sul piano dei risultati, Amazon ha triplicato l’utile netto su base annua e ha sperimentato una crescita dei ricavi del 37% su base annua. Sul confronto con le stime di consenso, la società ha riportato ricavi per $96,15 miliardi rispetto ai $92,7 miliardi previsti dalle stime di Refinitiv. La società ha anche rivisto al rialzo le stime per il quarto trimestre, con ricavi compresi nel range $112-121 miliardi con una crescita nel range 28%-38% rispetto all’anno precedente, mentre gli analisti si aspettavano un fatturato nell’ordine dei $112,3 miliardi.

Nel dettaglio dei numeri, scopriamo che la crescita è trasversale su tutte le linee di business, con il Nord America che, ad esempio, hanno ricavi per $59,4 miliardi, in aumento del 39,2% rispetto ai $42,6 miliardi nello stesso periodo del 2019. Il segmento internazionale ha registrato una crescita simile, con un fatturato in aumento del 37,2%, da $18,3 miliardi a $25,2 miliardi. 

L’utile netto dell’ultimo trimestre è stato pari a $6,3 miliardi: circa il triplo rispetto ai $2,1 miliardi nello stesso trimestre dell’anno scorso. 

In previsione della continua espansione, il management ha definito una serie di iniziative in corso, la più grande delle quali è una massiccio ondata di assunzioni. Solo nel Nord America, la società ha delineato piani per reclutare circa 100.000 nuove persone su base permanente, definendo uno stipendio minimo non inferiore ai $15 l’ora. Da sottolineare come Jeff Bezos, nella conference call con gli analisti, abbia invitato altri competitor, come BestBuy e WallMart, ad aumentare gli stipendi minimi, in linea con quanto fatto da Amazon: un’affermazione che, per quanto semplice, spiega molto chiaramente il potere e l’influenza, anche politica, da tempo raggiunta dalla società di Bezos.

Altri 100.000 nuovi posti di lavoro stagionali verranno aggiunti tra gli Stati Uniti e il Canada, aggiungendosi alle 10.000 posizioni permanenti pianificate nel Regno Unito, un numero imprecisato, nell’ordine di migliaia, in Germania e 100.000 posti di lavoro stagionali in tutta l’India. L’azienda intende inoltre reclutare 10.000 persone in ruoli aziendali presso la sede centrale di Bellevue, Washington, come parte dell’espansione della sede centrale di Puget Sound. Si tratta chiaramente di segnali di importanti piani di sviluppo per il futuro.

In conclusione, sulla base dei dati forniti, è chiaro come Amazon stia affrontando una fase di forti cambiamento in un contesto che raggiungere risultati straordinari di fatto sotto ogni metrica. Ovviamente, definire un punto d’ingresso unico su un titolo come Amazon è piuttosto complesso. Un investitore, alla luce delle prospettive di crescita della società, deve considerare di costruire una posizione sul titolo nel tempo nelle rare occasioni in cui lo stesso sperimenta una flessione signficativa.

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