Chi ben comincia è a metà dell’opera…

Si suol dire che chi ben comincia è a metà dell’opera. Bene, allora il debutto per lo S&P500 è iniziato con il piede giusto. Nel suo primo giorno di negoziazione del 2022 il benchmark americano ha già sfornato un nuovo massimo storico, dopo aver chiuso il 2021 con ben 70 nuovi massimi – seconda miglior performance di sempre, dopo il 1995 con 77 aggiornamenti.

Sebbene abbiamo osservato acquisti sia in Europa che in America i fattori trainanti sono stati molto diversi tra loro. In Europa ha prevalso il settore difensivo, con Parigi – una delle migliori Piazze Finanziarie del 2021 – in grado anch’essa di aggiornare i suoi massimi storici.  Tra i singoli titoli, forti acquisti su Anheuser-Busch InBev +4.98%, Airbus +3.36%, Safran +2.25%. A Piazza Affari è Tenaris +3.95%, Telecom 3.43% e Bper Banca +3.40% a chiudere con i maggiori rialzi. Effetto Tesla, che ha portato guadagni anche su Volkswagen e BMW in aumento di oltre il 2%. La paura della diffusione di Omicron, e gli effetti sulla catana di approvvigionamento, ha generato acquisti a Francoforte per la società di trasporto navale Hapag-Llyod +4.74%, che dal 20 dicembre ha visto una crescita del 35% con otto su nove sedute in rialzo.

In America è soprattutto il settore ciclico a trainare i listini. A brillare troviamo Tesla +13.53%, dopo gli straordinari numeri di domenica, ed Apple, prima società ad entrare nel club del 3 trilioni di dollari di capitalizzazione. Solamente ad agosto 2018 il titolo entrava tra le aziende da $ 1 trilione di valore. Due anni dopo diventava la prima azienda con una capitalizzazione da $2 trilioni ed oggi brinda il nuovo successo.

S&P500, che come riportato, ha registrato un nuovo massimo storico chiudendo con un +0.64%. Tuttavia, i guadagni non sono stati così diffusi, con la metà delle azioni in territorio negativo. Bene il Nasdaq100 +1.20%, con la crescita che sovraperforma il valore. Prima seduta che ha visto soprattutto forti vendite di obbligazioni, con i rendimenti dei titoli del Tesoro americano a 10 anni che hanno superato l’1.6%, prima volta dalla forte correzione di novembre. Anche i rendimenti dei titoli del Tesoro a 2 anni, più sensibili, sono ieri saliti sopra lo 0.8%, sui massimi di marzo 2020. Un inizio di anno quindi con una maggiore propensione al rischio per gli investitori.

Ad approfittare del rialzo dei rendimenti obbligazionari, soprattutto il settore bancario, con Wells Fargo +5.73%, Citigroup +4.49% e Bank of America 3.8%.

Inversione a U per AT&T e Verizon, che dopo gli annunci di domenica, decidono di concordare il ritardo (di due settimane) sull’implementazione dei servizi wireless 5G, dopo le possibili preoccupazioni su interferenze con la sicurezza aerea.

Intanto in Cina il dato sul PMI Manifatturiero Caixin ha mostrato un’espansione, al ritmo più veloce degli ultimi sei mesi, attestandosi a 50.9. Valore superiore della soglia di 50 punti che separa l’espansione dalla contrazione e, soprattutto, in aumento rispetto alla lettura di 49.9 di novembre. Stando al rapporto, il settore ha beneficiato di un allentamento delle pressioni inflazionistiche, con l’entrata in vigore delle misure governative per ridurre i costi delle materie prime e un aumento della domanda interna.

Attenzione ai prezzi del carbone, dopo il divieto di esportazioni indonesiane. La Cina, che aveva proprio virato sull’Indonesia gli acquisti, dopo le vicissitudini diplomatiche con l’Australia, potrebbe ora generare nuove pressioni rialziste sui mercati.

Intanto in Europa, dopo la decisione di chiusura di 3 delle sei centrali nucleari tedesche, i futures europei sull’emissione di CO2 sono ieri saliti di circa 3.6 punti percentuali.

Purtroppo, non si fermano le problematiche per le compagnie aree e soprattutto dei viaggiatori. Stando ai dati di flightaware ieri sono stati cancellati 5018, di cui il 64% da e verso gli Stati Uniti.

Giornata odierna che vede il petrolio come principale protagonista con il meeting OPEC+ che si terrà in videoconferenza. Le attese sono per un proseguimento dell’aumento di produzione di 400.000 barili al giorno a febbraio, nonostante le recenti pressioni causa Covid-19. Da monitorare inoltre, nella giornata, le pubblicazioni sulle vendite al dettaglio e il tasso di disoccupazione in Germania, il livello di inflazione in Francia e Svizzera, i dati PMI manifatturieri, i dati sul credito al consumo e sul mercato immobiliare nel Regno Unito ed infine i valori ISM manifatturieri negli Stati Uniti.

Criptovalute: Ieri Bitcoin ha celebrato i suoi 13 anni, tuttavia con una leggera correzione nelle sue contrattazioni. Perfino Melania Trump ha voluto rendere omaggio alla ricorrenza:

Come da passata analisi, osserviamo ancora come Bitcoin scambi ancora in lateralità tra i $52mila e i $46mila, attualmente al di sotto della sua media mobile giornaliera a 200 periodi. Nonostante la tendenza di breve periodo negativa, la criptovalute sta trovando nel suo RSI supporti via via crescenti.

Continua il boom degli acquisti di NFT. Il Bored Ape Yacht Club può ora contare sul vero Slim Shady tra i suoi membri. Il noto rapper americano Eminem ha infatti comprato per circa $462.000 uno delle scimmie NFT Bored Ape. Per la precisione la #9055.

Il Bored Ape Yacht Club è una collezione di 10.000 unici Bored Ape NFTs – oggetti da collezione digitali unici sulla blockchain di Ethereum. Il Bored Ape garantisce inoltre l’accesso ai benefici riservati ai membri.

Nel suo wallet pubblico in soli 3 giorni Eminem ha già effettuato circa 32 acquisti

Stando anche a rumors, non ancora confermati, anche la cantante Britney Spears avrebbe acquistato un Bored Ape, per la precisione il #72023 per 70 Eth, circa $261 mila.

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