Indici in laterale, in attesa dell’inizio dell’earning season

Come spesso accade nella settimana in cui inizia la reporting season, le sedute che precedono i primi dati sono deboli o laterali: così è stata la seduta di ieri. La maggior parte degli indici azionari hanno messo a segno una seduta di correzione, sia pure lieve, nell’ottica di lievi ribilanciamenti e prese di profitto precedenti al rilascio dei numeri.

In Europa abbiamo assistito a prese di profitto generalizzate sugli indici azionari, con le ultime stime di Refinitiv che si attendono un rimbalzo degli utili del 47,5% per i titoli dello Stoxx600. A flettere ieri in Europa anche i titoli del trasporto aereo, tra i principali protagonisti dei recenti rialzi, dopo una serie di revisioni al ribasso dell’outlook per il settore.

Negli Stati Uniti la seduta è stata in linea con quella europea. Con la sola eccezione delle utilities, tutti i settori dell’S&P500 hanno messo a segno una seduta in lieve flessione, in una giornata in cui il Presidente americano Joe Biden ha affermato che il paese si trova di fronte ad un “passaggio fondamentale”, con le attese di una rapida riapertura dell’economia che devo essere gestite nell’ambito di una rapida campagna di vaccinazione, per evitare che le riaperture portino ad un nuovo aumento dei casi di contagio.

Sul piano delle trimestrali, mercoledì sono attesi i numeri dei finanziari ma l’attesa più alta è per i titoli ciclici e i consumer, attesi a risultati importanti sul piano dei numeri e della guidance per i prossimi mesi. Le stime sono per un rimbalzo degli utili nell’ordine del 25%, inferiore rispetto a quanto atteso in Europa, che tuttavia viene da mesi di ripresa economica decisamente più modesta. 

TECHNICALS IN FOCUS

USDJPY

Potenziale segnale di inversione di lungo periodo sul grafico settimanale del USDJPY. Il cross ha rotto a rialzo la trendline discendente che congiunge i massimi decrescenti che partono da Maggio 2015. Dopo il breakout il cross sta tornando sul supporto di area 109.4 e suggeriamo di tenere sotto osservazione questo livello. Qualora il cross rompesse a rialzo area 110,9 i prossimi target a rialzo sarebbero in area 112, 114,7 e 118,6 e solo una flessione con chiusura settimanale sotto 109,4 invaliderebbe l’attuale set up rialzista venutosi a formare. Trattandosi di un pattern settimanale riteniamo possibile il raggiungimento dei livelli indicati nel corso di un orizzonte temporale di medio termine. 

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Inizia la reporting season: cosa attendersi dai finanziari

Con la chiusura della seduta di Mercoledì avrà inizio la reporting season americana, con i titoli finanziari che come sempre saranno i primi a riportare i risultati del trimestre. Le attese sono piuttosto alte sul settore e non è inverosimile che si possa assistere, come spesso accade, ad ottimi numeri, anche superiori alle stime di consenso, accompagnati da sedute deboli o di correzione, nel più classico del “buy the rumor, sell the news”.

Detto questo, in questi mesi il settore finanziario è stato uno dei migliori performer dell’S&P00, sovraperformando largamente l’indice in questa fase. Se confrontiamo l’ETF XLF con l’S&P500 è inoltre interessante notare come tale sovraperformance sia avvenuta in corrispondenza delle elezioni americane, con un gap up nella seduta del 9 Novembre 2020.  

Sul piano delle aspettative, le attese sono per un forte rimbalzo degli utili, in linea con quanto verificatosi negli ultimi trimestri. Nello specifico, il miglioramento delle condizioni finanziarie dovrebbe spingere le banche a rilasciare molti degli accantonamenti su crediti effettuati nel corso del 2020, migliorando sensibilmente gli utili.

Nel 2020 il settore finanziario ha sofferto decisamente, sia pure riuscendo a recuperare un parte importante delle perdite nella parte finale dell’anno. In particolare, a soffrire sono state le banche commerciali, mentre i settori del private banking, wealth management ed asset management hanno sostenuto i risultati, in molti casi favorendo il rally di titoli come Morgan Stanley e Blackrock rispetto agli altri competitors del settore.

Il primo trimestre dell’anno dovrebbe confermare il trend di fine anno su private banking, wealth e asset management, con l’aggiunta di un significativo miglioramento del comparto del credito, alla luce di condizioni finanziarie decisamente meno stressate, come testimonia anche il confronto sul 2020 del Chicago Fed National Financial Index, estratto dal database della Federal Reserve di St.Louis.

Infine, il rialzo dei rendimenti dei titoli di stato ha riportato il settore finanziario nella condizione di remunerare meglio l’attività di credito.

 

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