Inflazione e Covid-19 protagoniste questa settimana

Tranne nel caso in cui sia prevista un’importante riunione di politica monetaria, la seconda settimana del mese tende ad essere più povera sul piano dei dati macroeconomici ed è questo il caso per la settimana che va ad iniziare.

Le economie globali sono in graduale riapertura e, considerando che in media la prima vaccinazione in tutti i paesi è stata somministrata solo al 20% della popolazione, il tema centrale resterà l’efficacia del processo vaccinale ed il suo impatto sull’economia globale. Parimenti, bisogna considerare che il processo vaccinale è in una fase più avanzata negli Stati Uniti, dove la prima dose è stata somministrata al 40% della popolazione: da qui spiegato l’ottimismo generalizzato che troviamo sul mercato azionario, soprattutto quello europeo.

Sul piano macroeconomico, i dati deludenti dei Non Farm Payrolls americani (266.000 posti di lavoro creati ad Aprile rispetto ai 980.000 previsti) hanno rinforzato l’idea che l’economia americana, e di conseguenza quella globale, continueranno a ricevere sostegno pressoché illimitato sul piano fiscale e questo spiega la chiusura sui massimi di venerdì degli indici americani. Sul fronte dei dati, per la settimana che inizia, il focus sarà sull’inflazione in Cina, Stati Uniti e Germania per il mese di Aprile.

Come detto, il tema centrale resterà la campagna vaccinale ed il suo effetto sull’economia globale. In questo momento i paesi dove si evidenzia la maggiore persistenza del virus sono Indica (400.000 casi al giorno) ed il Brasile. In questo senso, gli Stati Uniti ed il Regno Unito godono in questo momento di un surplus di dosi, che stanno orientando verso le aree del mondo che ne hanno la maggiore urgenza. In aggiunta, Presidente USA Joe Biden ha dichiarato che rinuncerà ai diritti di proprietà intellettuale, in modo che altre aziende nel mondo possano produrre il vaccino.

Sul piano delle trimestrali questa settimana i dati di Marriot, AirBNB e soprattutto Disney ci diranno quale outlook si aspettano gli operatori del turismo per i mesi a venire.

TECHNICALS IN FOCUS

NATGAS

Il Natural Gas è andato a rompere a rialzo la trendline ribassista che congiunge i massimi decrescenti che partono dai massimi di Ottobre 2020 e la direzionalità rialzista è confermato da un ADX sopra area 25 e un RSI sopra area 50. Il primo target a rialzo è in area 3.10, massimo del 2021 e successivamente area 3.40, massimo di Gennaio 2019, ritestato più recentemente a Novembre 2020. La compressione di volatilità fa ritenere che ci sia la possibilità di un prossimo breakout che abbia come target i livelli identificati. In questa fase area 2.70 resta il principale supporto, al di sotto del quale il set-up rialzista in via di formazione verrebbe invalidato.

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Asset Allocation: “Riparare” un portafoglio 

Un ultimo aspetto da considerare nell’ottica della costruzione di portafoglio è quello relativo alla riparazione di un portafoglio, ossia del progressivo riallineamento di un portafoglio mal costruito verso le logiche che abbiamo delineato negli ultimi report. Infatti, non di rado ci si confronta con portafoglio mal costruiti e che necessitano un riallineamento in base a logiche funzionali.

Un primo principio che dobbiamo affrontare è quello di analizzare il proprio portafoglio e successivamente ridefinire il proprio livello ottimale di rischio basati sulle scelte di asset allocation strategica. In particolare, in questa fase bisogna ricercare il giusto mix tra il riallineamento del nostro portafoglio ed il contenimento dei costi commissionali legati a questa attività.

Nello specifico, si deve tener conto di due concetti delineati in precedenti occasioni:

  • No-Trade-Zone: definire un margine di oscillazione del 50% rispetto al peso originale del titolo nel portafoglio ed intervenire solo se questo scende al di sotto o sale al di sopra di quella soglia
  • Minimum Trade Size: definire un ammontare in $ minimo al di sotto del quale non intervenire. A titolo di esempio, stabiliamo che Apple debba pesare un 2% sul totale del portafoglio e, contemporaneamente, che un riallineamento al peso originale avvenga solo se il controvalore complessivo di Apple sia almeno pari o superiore ai $250.

Definire una No-Trade-Zone ed una Minimum Trade Size ci consente di reimpostare razionalmente la nostra asset allocation, sempre usando una logica Top-Down, ma di farlo con senso pratico, nel tempo e senza incorrere in costi eccessivi legati alle commissioni che le attività di compravendita generano. In linea generale, un processo di c.d. Portfolio Repair può avvenire anche in 3-6 mesi.

Quanto al resto del processo, è fondamentale rifarsi agli step delineati nelle analisi in passato: 

  1. Utilizzare un approccio Top-Down per definire i pesi delle singoli componenti di portafoglio.
  2. Dividere, per ogni singola asset allocation, tra asset gestiti “attivamente” (CopypPortfolios) e asset passivi (singoli titoli o ETF). Nell’ambito di questa attività, il Portfolio Repair deve avvenire nell’ottica di ridurre i prodotti più costosi ed inserire quelli che presentano il miglior profilo commissionale.
  3. Assicurarsi che la diversificazione per area geografica sia ottimale.
  4. Diversificare efficacemente per settori industriali.
  5. Considerare di investire in singoli titoli.

Un’ultima considerazione di carattere generale sta nella necessità di intervenire rapidamente in caso di portafoglio molto concentrati. 

Nel dettaglio, abbiamo sottolineato come il processo di Portfolio Repair possa anche avvenire in tempi medio lunghi (3-6 mesi). Tuttavia, in casi di portafoglio particolarmente concentrati (ad esempio con soli 4-5 assets/titoli) è necessario intervenire rapidamente. La ragione risiede nel dato di fatto che un portafoglio molto concentrato è fortemente esposto alle correzioni di mercato. L’assenza di diversificazione è il difetto più grave di un portafoglio d’investimento e lo rende particolarmente fragile ed esposto a cambiamenti improvvisi delle condizioni di mercato. Da qui la necessità di intervenire più rapidamente di quanto sarebbe previsto in condizioni normali.

Il contenuto di questa newsletter è di natura informativa ed educativa e non può essere considerata come attività di consulenza finanziaria né come raccomandazione all’investimento.

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