Investitori cauti in attesa delle trimestrali

Giornata di correzione quella di ieri, con gli investitori che, in attesa delle trimestrali, colgono l’occasione per prendere parzialmente profitto, con l’aumento dei casi di Covid-19 in Europa ed in Cina che rendono l’outlook economico per i prossimi mesi più incerto del previsto. In parallelo, la situazione politica negli Stati Uniti, anche al di là delle dimensioni del pacchetto di stimoli che il Congresso dovrebbe quanto prima approvare, pone alcune incertezze sul futuro dell’azione legislativa della presidenza Biden. 

Le borse europee ieri hanno ritracciato ieri dai massimi di oltre 10 mesi toccati durante il rally della settimana scorsa, dopo che un picco di contagi da coronavirus in Europa e in Cina continentale hanno alimentato timori per un ulteriore ritardo nella ripresa economica. In generale, l’ottimismo del mercato, che ha trascinato anche gli indici europei, è legato all’idea che si avrà maggior stimolo fiscale negli Stati Uniti, ma la domanda è se sono presenti tutti i prerequisiti per una vera reflazione dell’economia reale. 

Sul piano dei contagi, la Germania ieri ha riportato un aumento di casi di coronavirus, anche se buona parte dell’Europa è sotto restrizioni severe, mentre la Cina ha registrato il maggior incremento giornaliero di contagi in oltre cinque mesi. Cercando di contenere la diffusione del virus, il Regno Unito sta accelerando la distribuzione dei vaccini contro il Covid-19, dopo che il consulente medico del governo britannico ha segnalato che le prossime settimane saranno le peggiori nella storia della pandemia, prevedendo nuovi record in termini di casi e vittime. 

Sul piano settoriale, a soffrire ieri sono state i titoli petroliferi, sulla scia dei prezzi del greggio. In flessione anche il settore minerario, con i prezzi delle commodity che soffrono il dollaro forte. Meglio il settore bancario, tanto in Europa quanto negli USA, con i rendimenti dei titoli di stato che a livello globale si sono mossi a rialzo.

Andamento contrasto sulla seduta asiatica con l’Hang Seng e lo Shanghai Index Composite che hanno chiuso con buoni rialzi, in una seduta in cui gli altri indici della regione hanno visto andamenti contrastati. L’indice MSCI Asia ex Japan ha chiuso in rialzo dello 0.26%. 

Sul piano macroeconomico, la giornata di oggi non offre aggiornamenti significativi tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. 

TECHNICALS IN FOCUS

ETH

Al pari di quanto verificatosi su Bitcoin, anche la correzione di Ethereum ha visto un ritracciamento sul 61.8% di Fibonacci del rally iniziato ai primi di Marzo. In concomitanza, abbiamo registrato un minimo di RSI accompagnato da un massimo di volatilità, misurata dall’ATR. Condizioni di ipervenduto e di progressiva riduzione della volatilità dovrebbero favorire il ripristino dell’uptrend attualmente in essere. Fondamentale per un ritorno sui massimi è la riduzione della volatilità complessiva dello strumento ed un consolidamento con chiusura sopra 1.150. 

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Square: uno dei leader fintech del futuro

Square (SQ) è stato uno dei titoli che negli ultimi anni ha messo a segno alcune tra le performance più impressionanti del mercato azionario mondiale, con un titolo che è salito di quasi 20 volte, da $12 ad un massimo di $245. Il rally è il risultato di una crescita notevole dell’azienda e del suo potenziale di crescita ancora significativo.

Square è una società fintech che offre soluzioni di pagamento negli Stati Uniti e nei mercati esteri. Fornisce anche prodotti hardware come il lettore Magstripe, che consente transazioni di schede a banda magnetica.

Sul piano del business, la maggior parte delle aziende del settore opera cercando di crescere espandendo il proprio core business. Diversamente, Square segue un approccio diverso, cercando continuamente di aggiungere nuove linee di business, espandendo la capacità dei suoi sistemi, al fine di far crescere il più possibile il suo mercato globale.

Square negli anni ha notevolmente ampliato le capacità dei suoi due principali ecosistemi, Seller and Cash App.

La società offre ai commercianti una modalità per tenere traccia di pagamenti, fatture e buste paga. Inoltre, la società ha lanciato una carta di debito aziendale senza la necessità di creare un conto corrente bancario. L’adozione di questa carta è incrementata in ogni trimestre dal lancio, con gli operatori che hanno speso più di $250 milioni sulle loro carte nell’ultimo trimestre. 

Infine, Square sta cercando di espandere l’ambito del suo ecosistema di Cash App, con il lancio, circa un anno fa, di un prodotto di intermediazione finanziaria, che ha goduto di un’adozione estremamente rapida da parte della base della clientela. Più di 2,5 milioni di users hanno acquistato azioni con l’utilizzo di Cash App in questo periodo. Naturalmente. Square ha goduto di un accelerazione del suo utilizzo grazia alla crisi del coronavirus, che ha reso la presenza online dei commercianti ed il loro accesso immediato al contante importante che in passato.

Nell’ultimo trimestre, Cash App ha registrato un’impressionante crescita dell’utile lordo del 212% rispetto al trimestre dell’anno precedente e del 59% su base trimestrale.

Sul piano finanziario, Square ha messo a segno una performance notevole, con un aumento dell’utile lordo a un tasso medio annuo del 40% negli ultimi quattro anni.

Ad oggi l’azienda ha ampio spazio per continuare a crescere a un tasso a due cifre per i prossimi anni. L’azienda è penetrata in meno del 3% del suo mercato potenziale del settore dei pagamenti: un mercato del valore di oltre $100 miliardi. Il principale driver di crescita per l’azienda sarà Cash App: un ecosistema che rappresentava solo il 25% del business di Square nell’anno scorso, ma ad oggi è salito al 50%. Di fatto, nel suo settore Square gode di un notevole vantaggio competitivo.

Come per altri titoli “giovani” del mondo tech, anche per Square si pone il problema di comprendere quando e se sarà in grado di erogare dividendi per gli azionisti. Come sempre, condizione necessaria è la capacità di generare flussi di cassa positivi sul piano della gestione operativa.

Square spende una parte significativa dei suoi ricavi in operazioni di marketing, al fine di attrarre nuovi clienti e aumentare il coinvolgimento dei clienti esistenti, oltre a notevoli somme per lo sviluppo dei prodotti. 

La società ha inoltre recentemente dichiarato che intende aumentare i suoi costi operativi del 40% nel 2021 a circa $850 milioni. Tale importo è pari a circa un terzo del profitto lordo della società negli ultimi 12 mesi e rappresenta quindi un importo molto significativo. A causa di ciò, attualmente Square presenta flussi di cassa operativi negativi. Di conseguenza, non ci sono ancora le condizioni per considerare forme di remunerazione in dividendi. 

Alla luce di ciò, è probabile che la sua gestione rimanga focalizzata sul miglioramento dei suoi prodotti, sul loro miglioramento e sulla loro promozione, al fine di continuare ad attrarre nuovi clienti e mantenere i clienti esistenti il più coinvolti possibile. 

 

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