La Fed resta cauta, prosegue l’earnings season dei record

In linea con le attese, la FED ha scelto di mantenere inalterata la sua politica monetaria, come annunciato nella serata di ieri. Al di là del mantenimento del livello dei tassi d’interesse, che resta compreso nel range 0%-0.25%, il vero elemento d’interesse era rappresentato dalla politica d’acquisto di titoli di stato: in questo senso, la Fed per vuole attenersi ad un importo mensile degli acquisti obbligazionari per $120 miliardi, mantenendo tuttavia l’impostazione per cui eventuali interventi in senso diverso verranno valutati nelle prossime riunioni.

Il dibattito sulle ipotesi di tapering resta inalterato e gli analisti stimano che piani più concreti in questo senso potrebbero essere formulati entro la fine dell’anno. Il presidente della Fed, Jerome Powell, si è mosso con cautela finora ed è rimasto fedele a questa linea anche ieri sera, affermando che il mercato del lavoro è ancora lontano dagli obiettivi in termini di occupazione e che egli stesso sperava di osservare una maggiore creazione di posti di lavoro fino ad oggi. Infine, Powell ha riaffermato che qualsiasi cambiamento di rotta in materia di politica monetaria verrà comunicato con largo anticipo.

Sul piano generale i mercati restano ben sostenuti, con la giornata di ieri che ha visto buoni rialzi del settore dei trasporti, in particolare per EasyJet e IAG, dopo la pubblicazione di diverse indiscrezioni secondo cui il Regno Unito sarebbe pronto a ritirare l’obbligo di quarantena per i viaggiatori in arrivo da UE e Stati Uniti, nel caso in cui questi abbiano completato il ciclo vaccinale. Bene anche Boeing, che ha annunciato il primo utile trimestrale per la prima volta in due anni. Sempre in Europa, bene gruppo francese del lusso Kering, che ha chiuso in rialzo del 3,3%, dopo che le vendite del secondo trimestre sono quasi raddoppiate, spinte dal marchio di punta Gucci.

Negli Stati Uniti Facebook ha riportato ricavi ed utili superiori alle stime di consenso e il CEO, Mark Zuckerberg, in sede di press conference ha illustrato i prossimi progetti per il futuro, in particolare il progetto Metaverse, una forma di mondo digitale in cui la società sta investendo consistentemente. Ottime trimestrali anche per PayPal e Visa, che tuttavia ieri hanno chiuso in flessione per effetto di prese di profitto sui titoli.

TECHNICALS IN FOCUS

OIL

In linea con quanto osservato sui mercati azionari, il WTI è stato immediatamente comprato sulla debolezza di Lunedì della scorsa settimana ed il consolidamento sopra area $70 sostiene l’idea che sia prossimo un nuovo test di area $76.4, livello che rappresenta il massimo da Settembre 2018. La significatività del livello è resa in misura ancor più chiara dall’osservazione del grafico settimanale. La pressione rialzista resta piuttosto alta ed è verosimile che area $76.4 rappresenti ancora una resistenza significativa. Tuttavia, il superamento di tale livello aprirebbe spazi di rialzo molto significativi, con area $90 che diventerebbe un target verosimile in un’ottica di medio periodo.

Daily

Weekly

EURUSD

Il consolidamento intorno ad area 1.1750 ha portato ad una fase di accumulazione su EURUSD, che ora sembra aver creato le basi per una possibile estensione del rimbalzo verso resistenze più ambiziose, in primis verso area 1.20, dove passa la MM a 200 giorni e, successivamente, verso area 1.2250 e 1.2340, massimo da Settembre 2018. Sul piano dei supporti, il quadro tecnico appare piuttosto chiaro: area 1.17 rappresenta il livello al di sotto del quale l’estensione del ribasso verosimilmente proseguirebbe, riportando il quadro tecnico in una correzione più estesa.

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