L’arrivo del vaccino negli USA sostiene il sentiment

Mercati positivi ad inizio settimana, con le principali asset class che mostrano un’impostazione costruttiva, spinti soprattutto dalla distribuzione del vaccino negli Stati Uniti e dall’estensione i colloqui commerciali tra Unione ed Europea, sia pure in quadro nel quale una hard Brexit è oramai difficile da scongiurare.

L’azionario europeo ha chiuso in rialzo, grazie alla decisione di estendere i colloqui commerciali tra Gran Bretagna e Unione europea, con guadagni però limitati sull’indice UK100, a causa di una sterlina più forte e della discesa del 7.81% di AstraZeneca, come conseguenza dell’acquisizione di Alexon Pharmaceuticals da parte dell’azienda britannica per $39 miliardi. 

Sul fronte Brexit, Michel Barnier, capo negoziatore UE, ha affermato che un nuovo patto commerciale per circa $1.000 miliardi di scambi con la Gran Bretagna, esenti al momento da dazi, è ancora possibile. Tuttavia, in un contesto in cui la pesca in acque britanniche e i temi della concorrenza sono ancora argomenti di scontro, il primo ministro britannico Boris Johnson è apparso scettico relativamente a una risoluzione, quando mancano meno di tre settimane all’uscita della Gran Bretagna dal blocco. Bene anche i titoli tedeschi, nonostante la Germania ha annunciato nuove misure restrittive per contrastare la diffusione del Covid-19 e con la maggior parte dei negozi rimarrà chiusa da mercoledì fino al 10 gennaio.

Anche Wall Street ieri si è mossa a rialzo, sostenuta dai titoli legati ai viaggi, che sono avanzati dopo il lancio della campagna nazionale di vaccinazione anti Covid-19. In questo senso, i lotti del vaccino Pfizer-BioNTech sono stati consegnati ieri ai punti di distribuzione negli Stati Uniti, con le prime iniezioni in programma per oggi: un fattore di grande ottimismo per il mercato e che sostiene soprattutto i titoli ciclici.

Debole la seduta asiatica questa notte, con la produzione industriale cinese per il mese di Novembre in crescita del 7%, in linea con le attese degli analisti e con le vendite al dettaglio che, al contrario, sono cresciuti del 5%, rispetto ad una stima di consenso del 5.2%.

Sul piano macroeconomico, oltre all’inflazione in Francia ed in Italia, oggi è atteso il dato sulla produzione industriale e sulla capacità produttiva negli Stati Uniti.

TECHNICALS IN FOCUS

BTC

Struttura tecnica da doppio minimo su Bitcoin, in un quadro in cui la cripto fatica a rompere a rialzo i recenti massimi. Ad indebolire il quadro tecnico sono due ulteriori fattori: la compressione di volatilità e il valore giornaliero dell’ADX, sceso sotto area 25, ossia il livello che indica direzionalità rialzista. Un consolidamento su questi livelli è verosimile, tuttavia gli indicatori tecnici evidenziano un momentum debole ed invitano alla prudenza circa l’impostazione di operazioni rialziste. Sopra $19.500, BTC punterebbe ad area $20.000 ed area $20.500. Sul piano dei supporti, un primo livello è in area $17.500 che, se non tenuto, lo proietterebbe in area $16.000.

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Morgan Stanley: best in class nel settore finanziario USA nel 2020

Il settore finanziario ha vissuto un anno complesso, soprattutto per gli operatori che operano con il mondo corporate e che hanno risentito della compressione dei tassi d’interesse. Al contrario, i titoli che si sono mostrati più resilienti sono quelli con un forte focus sul mondo dell’asset management e del private banking. In questo senso, Morgan Stanley è stata la migliore tra le banche d’affari per performance nel 2020.

Morgan Stanley è una holding finanziaria che fornisce diversi prodotti e servizi finanziari a società, governi, istituzioni finanziarie ed investitori individuali su base globale. La società opera attraverso i segmenti Institutional Securities, Wealth Management ed Investment Management.

Il 15 ottobre 2020, Morgan Stanley ha riportato i risultati del terzo trimestre, conclusosi il 30 Settembre 2020. La società ha raggiunto ricavi record nel terzo trimestre, per $11,7 miliardi, con un aumento del 16,7% su base annua ed un utile per azione di $1,68, in crescita del 31% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. I dati aziendali hanno evidenziato un business in crescita su tutti i segmenti di business, come per i ricavi da gestione patrimoniali, aumentati del 38% su base annua, spinti da afflussi record di risorse, nel contesto del prolungato rally osservato sul mercato azionario.

Insieme al costante miglioramento della crescita economica globale, le acquisizioni sono state un altro catalyst chiave per la crescita di Morgan Stanley, con l’acquisizione di E-Trade conclusasi da Ottobre scorso.

Fonte: Investor Presentation

Sempre nel mese di Ottobre, Morgan Stanley ha annunciato separatamente l’acquisizione di Eaton Vance, un grande player nel settore dell’asset management, per circa $7 miliardi.

Le acquisizioni di E-Trade e Eaton Vance dovrebbero non solo fornire efficienze operative, grazie all’estensione della base di clienti a cui commercializzare i suoi servizi, e con maggior assets in gestione, ma dovrebbe migliorare ulteriormente il flusso di cassa operativo. 

Infatti, sia E-Trade che Eaton Vance impongono commissioni di gestione, garantendo quindi flussi di cassa più stabili. Le previsioni sono per una crescita degli utili per azione del 10% nei prossimi cinque anni, grazie alla crescita organica, ad ulteriori acquisizioni e alle politiche di riacquisto di azioni proprie. Grazie alle performance recenti, Morgan Stanley attualmente è la seconda più grande società di gestione patrimoniale negli Stati Uniti, dietro solamente a Bank of America.

Sul piano delle valutazioni, Morgan Stanley scambia oggi ad un rapporto Prezzo/Utili pari a 11, al di sotto della sua media storica di 13. Con una crescita prevista del 10% dell’utile per azione e ad un dividend yield ai prezzi attuali al, il rendimento complessivo potrebbe raggiungere un valore vicino al 15% nei prossimi cinque anni. Tali prospettive rendono Morgan Stanley un titolo estremamente interessante, nonostante il recente raggiungimento di nuovi massimi storici.

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