L’attesa sta per finire

Come riportato nell’analisi di lunedì, le Banche Centrali restano le principali protagoniste della settimana. Prevale tuttavia un forte nervosismo sui mercati finanziari, proprio in attesa della decisione odierna da parte della FED (USA), della SNB (Svizzera), Norges Bank (Norvegia), BCE (Europa) e TCMB (Turchia) di giovedì e BOJ (Giappone) e CBR (Russia) di venerdì.

Non hanno aiutato anche le pubblicazioni macroeconomiche. Ieri l’indice dei prezzi alla produzione in America ha registrato nuovi massimi storici, attestandosi al 9.6%, in aumento rispetto alle attese del 9.2%. In Cina, la lettura odierna, ha riportato un rallentamento delle vendite al dettaglio e degli investimenti a novembre. I dati infatti sono stati leggermente al di sotto delle attese, attestandosi rispettivamente al 3.9% e 5,2% su base annua. Nel momento di redazione si apprende infine la pubblicazione odierna sul livello di inflazione nel Regno Unito al 5,1%, rispetto alle attese del 4,7% A complicare infine il sentiment degli investitori le troppe notizie confusionarie in tema Covid-19.

La risposta di ieri da parte dei mercati statunitensi è stato di proseguimento al tema di risk-off, con le azioni in ribasso e difensivi a sovraperformare. I finanziari, i beni di prima necessità e i materiali si sono classificati tra i migliori settori, mentre il tecnologico il più venduto. Forti correzioni soprattutto tra le Big Cap, con Microsoft che ha visto ieri bruciare circa $83 miliardi di capitalizzazione, Apple $23mld e Alphabet $22mld. Forti perdite anche per Adobe -6,60% e Salesorce -3,83%. Guadagni invece per Berkshire +1,80%, Alibaba +3.5% e Toyota 2.65%. Proprio quest’ultima ha generato un terremoto dopo aver annunciato un piano di investimenti da 35 miliardi di dollari nel settore auto alimentato a batteria – con i principali competitor a chiudere la sessione in negativo: Nio – 4% e Ford -1.85%.

Per la giornata odierna attesa la decisione da parte della FED, con Bloomberg Economics che si aspetta che Jerome Powell annunci un raddoppio del suo ritmo di tapering. Parlando di inflazione, è una giornata impegnativa con le pubblicazioni di Francia, Italia, Canada e Regno Unito. Gli Stati Uniti riporteranno anche il rapporto settimanale sulle scorte di greggio.

Il proprietario del marchio Zara, Inditex, riporta oggi i guadagni, mentre il rivale H&M fornisce dati sulle vendite, insieme alla francese Vinci.

I prezzi delle criptovalute su Coinbase e sul popolare sito di dati CoinMarketCap.com sono andati ieri brevemente in tilt, con molti token che hanno registrato guadagni astronomici. Nessuna delle due società ha fornito una spiegazione di ciò che è andato storto.

Dopo aver annunciato l’uscita da Singapore, Binance si appresta ad entrare in Indonesia, mediante joint venture con un consorzio guidato da MDI Ventures, un ramo di investimento di Telkom Indonesia.

Elon Musk continua a rappresentare il principale “influencer” nel mercato delle criptovalute. Sono stati necessari 62 caratteri di un tweet a portare Dogecoin ha un +20%. Tesla, infatti, ha reso noto che renderà acquistabili alcuni prodotti con Dogecoin.

Berkshire Hathaway 

Nuovo massimo storico per Berkshire. Dopo aver beneficiato della salita di Apple di venerdì, ieri la società di Warren Buffett ha visto incrementare la propria capitalizzazione di circa 12 miliardi dollari, attestandosi attualmente al nono posto nella classifica mondiale delle società a maggiore capitalizzazione.

Dal grafico settimanale osserviamo una lateralità del titolo dai prezzi di maggio, con l’indicatore Alligator a mostrare un’assenza del trend. Tuttavia, la rottura della resistenza in area $300 potrebbe creare maggiore entusiasmo. Al ribasso da monitorare un eventuale re test in area $280 e $271 in estensione.

Roblox Corp

Non è stata sufficiente la notizia dell’accordo con Nike, nel metaverso, per invertire l’ultima correzione di Roblox. Dai suoi massimi del 22 novembre il titolo ha visto cedere circa il 23%, andando a rimbalzare sui livelli del 50% di Fibonacci. Non è da escludere un proseguimento del trend ribassista, visto ancora il supporto del suo RSI. Principali livelli da monitorare l’area dei $100. Al rialzo osserviamo la presenza in area $133 del livello 38.2 di Fibonacci ed in estensione la resistenza del canale ribassista in area $120

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