Le Big Tech spingono al rialzo i listini

Finalmente una seduta di lunedì in territorio positivo per lo S&P 500 che consente, all’indice statunitense, perfino di recuperare le perdite di metà settembre. In particolare, abbiamo potuto osservare come dai minimi del 1° ottobre l’indice ha registrato un guadagno di circa il 5%.

Lunedì S&P 500 e Nasdaq 100 hanno chiuso al rialzo aiutati principalmente dalle big tech. In particolare, dalle FAANG. Apple ha chiuso in rialzo con un +1.18% annunciando ieri sera un rinnovamento dei suoi portatili MacBook Pro, rivelando nuovi processori fatti in casa destinati a sostituire i chip Intel. All’evento, Apple ha anche svelato una nuova generazione di AirPods resistenti all’acqua. Le azioni di Facebook, recentemente sotto pressione, hanno chiuso al +3.26% sulla scia delle assunzioni in Europa per la costruzione del cosiddetto Metaverso, un mondo online. Tesla Inc, in rialzo del +3,5%, in vista del suo rapporto sugli utili di questa settimana.

Mentre entriamo nel picco della stagione dei guadagni del terzo trimestre, oggi di interesse Danone ed Ericsson. Gli investitori si concentreranno probabilmente su nuovo CEO di Danone i sui guadagni nel mercato 5G per Ericsson. Nel titolo del lusso attenzione a Kering le cui trimestrali sono attese dopo la chiusura dei mercati, mentre negli Stati Uniti abbiamo i pesi massimi come Netflix, Johnson & Johnson e Procter & Gamble, Philip Morros. ProShares prevede lanciare il primo ETF legato al Bitcoin sulla Borsa di New York oggi.

Sui listini asiatici da segnalare oggi il titolo Alibaba, cresciuta dell’1,5% dopo l’annuncio dell’introduzione di un nuovo chip, l’Yitian 710, basato su circuiti integrati a larghissima scala di integrazione. Così il gigante cinese lancia la sfida ad Amazon nel suo redditizio mercato dei servizi cloud.

Di interesse la pubblicazione di Goldman Sachs il quale ha aumentato le previsioni per il gas di riferimento europeo del 70%, dato che le forniture dalla Russia sono più scarse del previsto e peggiorano lo spettro delle carenze per questo inverno. Le esportazioni di Gazprom verso i suoi principali mercati sono scese nelle prime due settimane di ottobre al più basso dal 2014 almeno per il periodo dell’anno, poiché la domanda interna ha assorbito la maggior parte dei guadagni di produzione. I risultati delle aste per la capacità dei gasdotti a novembre non hanno dato indicazioni che la Russia stia pianificando di aumentare le spedizioni verso l’Europa.

Infine, la banca centrale dell’Ungheria (monitorare la coppia USDHUF) è impostata per aumentare il suo tasso di riferimento di 15 punti base punti base oggi, lo stesso ritmo del mese scorso.

Walmart Inc.

Il titolo della catena di negozi al dettaglio Walmart entra all’interno della esclusiva Convicted List da parte degli analisti di Goldman Sachs con un target price nei prossimi 12 mesi a $196 (upside del 38.3%). Tra le motivazioni del giudizio le aspettative di aumento della redditività (grazie ai ritorni dei suoi investimenti nell’eCommerce); di aumento delle quote di mercato negli Stati Uniti; da una migliore catena di approvvigionamento rispetto alla concorrenza e infine dalla valutazione convincente (titolo viene attualmente scambiato con uno sconto dell’11% rispetto alla sua media P/E relativa a 5 anni)

Facebook

Deciso rimbalzo del titolo sulla sua media mobile a 200 periodi, all’interno del suo grafico giornaliero. Il social sembra voler puntare in area $350, in prossimità delle sue media mobili a 50 e 100 periodi. A supportare l’eventuale ritest, sui valori di massimo, la ripartenza del suo RSI.  Da monitorare tuttavia prima l’eventuale rottura della resistenza in area $336.

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