Mercati azionari che recuperano le perdite della scorsa settimana

Sessione di martedì caratterizzata da un deciso e forte proseguimento degli acquisti sui mercati finanziari internazionali. L’ACWI, l’ETF che misura l’andamento dei listini globali, ha chiuso la seduta di ieri con un importante +2.08%. Listini americani in forte territorio positivo sulla scia dei rialzi del settore tecnologico +3.09% (con l’industria dei semiconduttori nuovamente a trainare il rally), consumo ciclico +2.4% e dei materiali di base +2.12%. Il VIX crolla del 20% ed ora scambia poco sotto i 22 punti. Anche il Vecchio Continente è riuscito a brindare insieme agli altri mercati con Francoforte a registrare un +2.8%, Parigi un 2.9%, Amsterdam +3.51% Madrid +1.42% e Milano un +2.41%. A guidare i rialzi sui listini europei, anche qui, i settori ciclici e dei semiconduttori. In particolare, su Milano gli acquisti si sono concentrati su STM e Moncler; a Francoforte nel settore automobilistico con Volkswagen e Porsche; Amsterdam al rialzo con i suoi gioielli dei semiconduttori, con ASML in prima linea e infine Parigi grazie al suo comparto del lusso – Kering e LVMH.

In attesa dei dati di venerdì, sull’indice ai prezzi al consumo americano, è probabile ancora aspettarsi come l’umore degli investitori possa mutare in relazione alle notizie sulla nuova variante Omicron. Gli investitori retail, tuttavia, sembrerebbero sempre meno interessati ad Omicron, con Google Trend che evidenzia una possibile (i dati sono non completi) diminuzione della ricerca di tale parola nei suoi motori di ricerca.

Restando tuttavia in tema, ieri abbiamo nuovamente ricevuto nuovi aggiornamenti a riguardo dalla comunità scientifica. – ricordiamoci come stiamo tuttavia ancora parlando dati prematuri per poter trarre conclusioni certe.

Ieri la Camera dei Rappresentanti ha approvato il disegno di legge che consentirebbe di accelerare la legislazione aumentando il limite del debito del governo federale e scongiurando un potenziale default. Non dovremmo assistere a passi falsi nel Senato, dopo il messaggio a favore del leader repubblicano al Senato McConell.

La videochiamata tra i presidenti Joe Biden e Vladimir Putin è durata circa due ore. Ci vorranno mesi per capire se le due parti sono riuscite a disinnescare la crisi sull’Ucraina.

Nonostante il +2.80% registrato nella seduta di ieri, Amazon ha riportato una grave interruzione dei servizi cloud, mettendo temporaneamente fuori uso la propria piattaforma eCommerce/streaming e molte piattaforme quali Netflix, Disney+, Robinhood e una vasta gamma di app. Non sarebbe la prima interruzione che registra Amazon questo anno. Secondo i dati di ToolTester negli ultimi 12 mesi si sarebbero registrate 27 interruzioni.

L’effetto taglio dei coefficienti sulle riserve bancarie continua a sostenere i listini di Shanghai, nonostante i minimi storici registrati per Evergrande e la sospensione del titolo Kaisa dal listino di Hong Kong, sulla scia dell’incertezza del rimborso del suo debito.

Nella giornata odierna attenzione alle pubblicazioni delle trimestrali per TUI e SSP, mentre negli Stati Uniti GameStop riporta i propri dati dopo la chiusura dei mercati.

In Brasile e Canada sono attese le decisioni di politica monetaria da parte delle rispettive banche centrali. Non dovremmo assistere a cambiamenti in Canada, con il tasso che dovrebbe restare invariato allo 0.25%. In Brasile le previsioni sono invece per un nuovo rialzo, dall’attuale 7.75% al 9.25%. Attenzione, inoltre, alle pubblicazioni di domani (alle 02:30) in relazione all’inflazione in Cina.

Non si ferma l’interesse per le criptovalute con Visa pronta ad aumentare i suoi servizi nel campo. La società starebbe infatti valutando la possibilità di offrire pratiche di consulenza, nella speranza di aiutare i propri clienti a comprendere correttamente il mondo delle criptovalute. Ieri, tuttavia, il malfunzionamento di Amazon ha portato a problemi per gli exchange di Coinbase e Binance.  Il Brasile invece starebbe considerando l’assenza di tassazione per i miner che utilizzano energia rinnovabile.

NASDAQ 100

Deciso rimbalzo quello di ieri sul principale indice tecnologico americano.

Come possiamo vedere dal grafico giornaliero sottostante sono state recuperate le perdite della scorsa settima. L’indice ha utilizzato la sua media mobile giornaliera a 50 giorni come punto di supporto. Continuiamo a monitorare l’andamento rialzista all’interno del canale riportato.

GameStop

Nella giornata odierna, a chiusura dei mercati, sono attese le pubblicazioni delle trimestrali da parte di Game Stop, una delle protagoniste delle cosiddette meme stock. GameStop che da inizio anno vede una performance del +930.78%, ma che dai suoi massimi di gennaio ha visto cedere circa il 50% – scambiando ora al di sotto della sua media mobile giornaliera a 200 periodi. Da un punto di vista tecnico osserviamo la presenza di un forte supporto in area 155. Da monitorare tuttavia l’evoluzione dei prezzi dopo le pubblicazioni degli utili per sfruttare il successivo rally.

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