Moderna riporta al ribasso il sentiment dei mercati

Mercati finanziari che, come da attese, hanno visto nella prima seduta della settimana decisi segnali di inversione dal panico innescato dalle vendite di venerdì. Tutti i settori dello S&P500 hanno chiuso la seduta in territorio positivo, guidati dal caro ma resiliente tecnologico +2.32%. Il settore finanziario +0.11% e industriale +0.34% – i comparti maggiormente venduti nella seduta di venerdì – sebbene abbiano chiuso in rialzo, sono rimasti nella parte basse della classifica a voler evidenziare come gli investitori, sebbene ottimisti, restano preoccupati per eventuali nuovi blocchi. Proprio l’industria dei semiconduttori ha visto ieri generare un importante rimbalzo, sulla possibile scia di nuovi squilibri di domanda e offerta generati dalla nuova ondata.

Variante Omicron che è stata anche al centro del discorso di ieri da parte del rieletto Governatore delle Federal Reserve. Powell ha sostenuto come i nuovi casi di Covid-19, nonché la nuova variante, “pongono rischi al ribasso per l’occupazione e l’attività economica e una maggiore incertezza per l’inflazione “. Inoltre, le epidemie possono “ridurre la volontà delle persone di lavorare, il che rallenterebbe i progressi nel mercato del lavoro e intensificherebbe le interruzioni della catena di approvvigionamento”.  Il presidente della Fed e il segretario al Tesoro Janet Yellen dovrebbero testimoniare davanti al Comitato bancario del Senato degli Stati Uniti oggi per discutere della ripresa economica dalla pandemia di COVID-19. Domani invece sono attesi al Comitato per i servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti.

Giornata odierna che vede i futures americani e i listini europei aprire in territorio negativo. L’inversione è arrivata dopo le parole del CEO di Moderna al Financial Times, il quale ha dichiarato come sia improbabile che i vaccini possono offrire efficace protezione contro la nuova variante Omicron. A riguardo i sintomi della nuova variante Omicron sono stati descritti come “estremamente lievi” dal medico sudafricano che per primo ha individuato il nuovo ceppo. Tuttavia, l’OMS ha avvertito come la nuova variante potrebbe diffondersi ulteriormente e rappresenta un rischio globale “molto elevato”.  Nonostante le preoccupazioni tuttavia BlackRock e Citi, per citare alcuni dei grandi nomi, hanno consigliato ai clienti di rimanere investiti o di acquistare in caso di ulteriore correzione.

Sul fronte energetico, Russia e Arabia Saudita hanno riportato ieri come l’OPEC+ non abbia necessità di adeguare la sua politica di produzione, dopo la correzione dei prezzi di venerdì, minimizzando la possibilità di modifiche a un accordo di fornitura di petrolio OPEC+ questa settimana. Petrolio che oggi continua la sua discesa, dopo il breve ed indeciso rimbalzo di ieri.

Per la giornata odierna sono attese le pubblicazioni dei dati flash sull’inflazione di novembre dell’area Euro. Pubblicazioni che sono diffuse dopo i rialzi osservati in Francia e Germania (ai massimi dal 1992). Nella sessione asiatica i PMI manifatturieri cinesi di novembre sono ritornati sopra la soglia dei 50, attestandosi a 50.1.

Criptovalute: In un rapporto di Blockdata, intitolato When might the Bitcoin network process volumes like Mastercard & Visa?  viene ad essere evidenziato come la rete BTC abbia elaborato circa $489 mld al trimestre nel 2021. Valore superiore rispetto ai $302 mld di Paypal. Stando all’analisi tre fattori potrebbero vedere la rete Bitcoin salire al livello dei due colossi delle carte di credito in termini di volume totale processato: il numero totale di transazioni, l’importo medio di Bitcoin inviato per transazione e l’aumento del prezzo di Bitcoin.

Invesco ha rivelato la volontà di lanciare un nuovo Exchange Traded Product (ETP) supportato fisicamente da Bitcoin. Vola Shiba +12% sulla scia dell’ammissione nell’Exchange di Kraken.

Twitter

Giornata volatile per il titolo Twitter, dopo le dimissioni a sorpresa da parte del suo Amministratore Delegato Jack Dorsey. Il comando della società viene ora assegnato a Parag Agrawal, decisione presa all’unanimità dal Board. Il titolo inaspettatamente aveva aperto al rialzo del 11%, un’approvazione che non si vorrebbe vedere quando si è stato amministratore delegato della società. Tuttavia, durante la seduta sono prevalse le vendite, chiudendo al di sotto del prezzo di chiusura di ieri.

Come avevamo riportato nell’analisi del 15 novembre prevaleva una tendenza negativa sul titolo: “Continua la discesa di Twitter. Dai suoi massimi di febbraio, in area $80, il titolo ha visto cedere circa il 35% del valore. Nell’analisi tecnica osserviamo inoltre la rottura al ribasso del triangolo, venutosi a creare dai minimi di marzo. L’area dei $50, oltre ad essere un livello psicologico (numero tondo) rappresenta il livello del 50% di Fibonacci – proprio dalla formazione del pattern. Una sua rottura potrebbe spingere il titolo a testare i valori di novembre 2020 in area $43/$40.”

OIL

Continua la discesa del prezzo del petrolio, dopo il breve tentativo di rimbalzo di ieri. Attualmente osserviamo una negoziazione al di sotto della sua media mobile giornaliera a 200 periodi, situazione che non registravamo da novembre 2020. Nella settimana sono attese le decisioni da parte del cartello Opec+, dove prevale scetticismo su un possibile aumento della produzione. Questo, in aggiunta alla diffusione della variante Omicron, spinge al ribasso il prezzo del petrolio – ricordo come sono in corso l’utilizzo di riserve strategiche da parte degli Stati Uniti e di suoi alleati. Tuttavia, tale situazione non rappresenterebbe una soluzione al rincaro dei prezzi del petrolio, ma solamente un palliativo di breve periodo.

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