Nuovi massimi: investitori fiduciosi sulla crescita futura

Questo inizio di reporting season sta continuando a fornire indicazioni nel complesso rassicuranti agli investitori e sebbene la dinamica di prezzo, su alcuni indici, sia piuttosto debole, tutto sembra rientrare nel quadro di un mercato che aveva già scontato larga parte della crescita che i primi numeri del Q1 stanno mettendo in luce. Finora le prese di profitto, a seguito della release dei dati, sono minime e questo è il segnale di fiducia più significativo che osserviamo in questa fase.

Ieri gli indici azionari europei hanno toccato nuovi massimi storici, con il rialzo dei prezzi materie prime e altri risultati aziendali che hanno per ora relegato in secondo piano i timori circa la lentezza del ritmo delle vaccinazioni contro il Covid-19 nel vecchio continente. Bene anche i titoli dei viaggi e del tempo libero, nonostante la notizia della sospensione della diffusione del vaccino Johnson & Johnson in Europa rischi di rallentare ulteriormente la capacità dell’Europa di uscire dal quadro pandemico nel breve termine.

In America l’S&P500 ed il Dow Jones hanno ritoccato i massimi storici, grazie all’ottima reporting season di diverse società, in particolare del settore finanziario e dei consumi di base, e ad un forte rimbalzo nelle vendite al dettaglio per il mese di Marzo, che continuano a rinforzare le attese di una più ampia ripresa economica del paese. Tra le singole storie societarie, bene Blackrock, che ha chiuso a rialzo del 2.09% dopo aver riportato una crescita degli utili del 16% su base annua nel trimestre. Diversamente, hanno chiuso in flessione sia Citi che Bank of America, dopo che entrambe hanno riportato numeri appena in linea con le stime di consenso, spingendo gli operatori a alcune prese di profitto. 

Sul piano macroeconomico, i dati hanno mostrato un marcato rimbalzo delle vendite al dettaglio a Marzo, con gli statunitensi che hanno iniziato a ricevere i fondi del pacchetto di stimolo, e in parallelo le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali sono calate più del previsto, a 576.000 unità.

Oggi sono attese le trimestrali di Morgan Stanley, Bank of New York Mellon e State Street mentre sul piano macroeconomico in Europa uscirà l’indice dei prezzi al consumo, mentre negli Stati Uniti uscirà il dato sulle nuove costruzioni per il mese di Marzo e la ricerca sulla fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan.

TECHNICALS IN FOCUS

TLT

La forte divergenza rialzista di RSI registrata il 18 Marzo scorso ha dato vita ad un deciso rimbalzo di TLT, che era giunto sui minimi da Agosto 2019. Successivamente questo rimbalzo si è consolidato, dando vita ieri ad un breakout rialzista in gap up e attestandosi in sopra una prima resistenza in area $140. Le prime resistenze in focus sono in area $142.8 e $145, dove passa la MM a 200 giorni, e la cui rottura porterebbe l’ETF in inversione rialzista. Se escludiamo il minimo di area $133, nel breve termine il supporto chiave resta in area $136.5, livello al di sotto del quale il segnale rialzista subirebbe un notevole indebolimento. 

FUNDAMENTALS IN FOCUS

Q1 2021: Blackrock finora la migliore tra i finanziari

Le prime trimestrali dei finanziari americani hanno messo in luce un quadro nel complesso positivo, rinvigorito da un sentiment che sta vedendo limitate prese di profitto dopo la pubblicazione dei risultati, a conferma dell’impostazione molto costruttiva degli investitori in questa fase. Finora, i titoli legati al mondo tradizionale del credito (JP Morgan, Bank of America e Citigroup) hanno riportato in linea con le stime degli analisti, mentre finora l’unica che sorpreso al rialzo è stata Blackrock, che continua a beneficiare del rialzo dei mercati azionari e di importanti inflows di asset in gestione.


Sul piano dell’andamento del business, gli asset in gestione sono saliti a $9.000 miliardi nel trimestre, rispetto ai $6.470 dell’anno precedente. Il comparto del reddito fisso ha determinato una parte degli inflows, in ragione delle aspettative di un potenziale inasprimento delle politiche monetarie da parte della Federal Reserve, che sono state alla base dei recenti rialzi dei rendimenti dei Treasuries.

La società ha inoltre affermato di aver assistito ad un aumento delle commissioni di investimento durante il trimestre, anche in ragione dell’aumento dell’attività di trading da parte della clientela al dettaglio. 

I ricavi derivanti dalle commissioni per consulenza e gestione del risparmio, che generano la maggior parte degli utili di BlackRock, sono saliti a $3,47 miliardi nel trimestre, in forte crescita rispetto ai $2,9 miliardi dell’anno precedente.

Blackrock scambia ora poco sopra 25 volte gli utili attesi per il 2021, sopra la media degli ultimi cinque anni (21.5), con un dividend yield di poco superiore al 2%. Trattandosi di un titolo fortemente correlato con l’andamento dei mercati finanziari, offre occasioni di ingresso su buone valutazioni spesso in occasione delle correzioni, essendo a questi livelli lievemente sopravvalutato. Per questa ragione si raccomanda, se si vogliono effettuare degli ingressi, di scadenzarli nel tempo in una logica di accumulo. Con la trimestrale di Morgan Stanley e State Street, oggi gli operatori si attendono una conferma del buon momento degli asset managers. 

 

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