Possibile regalo sotto l’albero

Prossimi al Natale i mercati ritornano ad avvicinarsi sui loro massimi storici.

Nel Vecchio Continente rincasa la propensione al rischio, con forti acquisti su tutti i settori, ma con Utilities ed Energetici tra i meno performanti. Maglia rosa per Parigi con un +1.24%, sostenuta nuovamente da Airbus (da inizio settimana ha registrato quasi un +9%). A Francoforte +0.95% è il settore Industriale a sostenere il Listino. Premiata Delivery Hero +7.37% dopo l’annuncio del ridimensionamento delle attività Foodpanda in Germania e la cessione di Foodpanda Japan, a causa della concorrenza e della carenza di personale. Milano registra la performance minore +0.66% tra le principali Piazze Finanziarie. Bene Leonardo, che festeggia il contratto con la Difesa USA, la commessa con l’Agenzia Spaziale Europea.

Sospiro di sollievo per quanto riguarda i prezzi del Gas in Europa. Dopo aver fatto registrare nuovi massimi storici, nella seduta di lunedì, le quotazioni hanno chiuso la giornata di ieri in rimpiego del 4%, toccando anche valori del -11% nell’intraday.

Le preoccupazioni sul caro bolletta spaventano tuttavia alcuni comparti industriali. Ieri undici associazioni di industrie europee energivore –cemento, carta, ceramica, calce, ferroleghe, siderurgica, metalli non ferrosi, argilla, fertilizzanti, vetro e di associazione industriale (Ifiec) -hanno richiesto un rapido intervento di Bruxelles, sostenendo come gli attuali prezzi stiano minando le fondamenta di tali società con rischi, oltre di perdite economiche, anche di delocalizzazione e di un aumento del carbon leakage. Inoltre, la crisi metterebbe in pericolo il futuro degli investimenti carbon free e i progetti a basse emissioni di carbonio esistenti in Europa. Proprio sul lato dei prezzi del carbone, nonostante una flessione dei prezzi dai massimi di inizio dicembre (facciamo riferimento ai contratti futures EU Allowance) il rischio è di un ritorno al suo utilizzo, auguriamoci temporaneo.

A riguardo possiamo osservare che la Francia, da inizio settimana, ha visto oggi un rialzo di produzione energetica a carbone.

In America, così come in Europa, i ciclici e il Growth hanno guidato la riscossa. Tech, Consumo Ciclico e Real Estate i migliori settori.  Tesla ritorna nel club del trilione di capitalizzazione (i cosiddetti mille miliardi), a seguito della conclusione delle sue vendite programmate di azioni. Solo nella giornata di ieri, grazie ad un +7.49% – miglior titolo sia nello S&P500 che sul Nasdaq100 – ha visto un guadagno di capitalizzazione di circa $70 mld. Forti perdite invece per Alibaba -4.21% dopo la notizia secondo cui Il ministero cinese dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) ha sospeso “una partnership cooperativa” con Alibaba Cloud.

Omicron: Una serie di studi riguardanti Omicron riporterebbe ora che la variante potrebbe avere meno probabilità di causare malattie gravi rispetto alla variante Delta. Bloomberg riporta due studi inglesi che evidenziano un rischio significativamente inferiore di ospedalizzazione da omicron. Il Financial Times riferisce invece studi dalla Danimarca e Sud Africa con risultati simili. Nonostante l’ottimismo iniziale è importante, tuttavia, ricordarsi come i risultati sono indicativi e troppe variabili locali potrebbero essere di difficile comparazione – pensiamo all’età media tra i diversi paesi. Buone notizie vengono da Israele, non faccio riferimento al possibile quarto richiamo, ma ad un prodotto che potrebbe essere rivoluzionario. Tadiran, società quotata nel TASE (Tel Aviv) avrebbe sviluppato un purificatore d’aria in grado di filtrare al 99.99% la concentrazione di coronavirus nell’aria in spazi chiusi. In particolare, viene ad essere riportato come entro 30 minuti dall’utilizzo del dispositivo sia stato registrato un livello di riduzione dell’87,9% della concentrazione del virus nell’aria. Dopo 60 minuti, il livello di riduzione ha raggiunto il 99,8% e dopo 90 minuti ha raggiunto un livello del 99,99%.

Nel frattempo, aumentano i casi in Europa, con il Regno Unito che ha superato ieri i 100.000 casi giornalieri per la sua prima volta.

Sessione odierna: Prima della pausa natalizia di domani gli investitori potranno prestare attenzione ad alcuni importanti dati americani. Oltre al dato sui consumi privati di novembre – importante per captare le pressioni inflazionistiche di una maggiore domanda – oggi sono attesi i dati sull’inflazione utilizzata dalla FED – Core PCE. L’ultimo dato aveva fatto registrare ad ottobre un incremento su base annua al 4.1%. Oggi le attese sono per un 4.5%. Sempre di interesse negli Stati Uniti anche le pubblicazioni settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e gli ordini di beni durevoli

Criptovalute: flessione per il mercato delle criptovalute. La capitalizzazione complessiva ha visto cedere nelle ultime 24 ore un nuovo 2%, ma a differenza di ieri i volumi hanno registrato un incremento del 14%, attestandosi a $90,440,478,391

Continua la crescita per XRP +17% da inizio settimana. Ieri un post del suo CEO Brad Garlinghouse contro la SEC, ma ha anche riportato come il 2021 sia stato un anno fantastico per Ripple con i pagamenti On-Demand Liquidity basati su XRP che rappresentano ora il 25% del volume di $ in tutta RippleNet, e le transazioni ODL sono aumentate di 25 volte rispetto al Q3 2020, e del 130% QoQ.

Intanto Visa continua a fare shopping. In un comunicato stampa del 20 dicembre la società ha riportato l’acquisizione di CurrencyCloud piattaforma che consente alle banche e alle società fintech di fornire soluzioni di cambio per i pagamenti transfrontalieri.

Brutta notizia invece per gli amanti degli NTF. Hacker si sarebbero infiltrati nella comunità di Monkey Kingdom rubando 7.000 Solana, ovvero per un controvalore di circa $1.3 milioni.

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