Rimbalzo dell’equity. Oggi la BCE

Dopo tre giorni di intenso sell-off, gli indici azionari mettono a segno un rimbalzo tonico, andando a trovare acquisiti su supporti importanti e, in parallelo, proiettandosi su resistenze significative per la stabilizzazione del quadro tecnico nel breve termine. Oggi l’attenzione sarà concentrata sul meeting BCE sul quale convergono aspettative concrete di analisti e investitori.

Le borse europee ieri hanno messo a segno un ottimo rimbalzo, dopo i forti cali visti nella sessione precedente, anche se il sentiment rimane fragile, dopo che AstraZeneca ha sospeso i test a livello globale per il suo vaccino contro Covid-19: nello specifico, la società ha comunicato di aver sospeso i test in fase avanzata del vaccino sperimentale contro il coronavirus, a causa di una malattia inspiegabile contratta da un partecipante durante lo studio. Unico settore in flessione, nonostante il rimbalzo, quello dei trasporti, con Easyjet, Ryanair, IAG e Lufthansa che chiudono in decisa flessione.

Con l’apertura di Wall Street, il rimbalzo dell’azionario Usa si è associato europeo, con S&P500 e Nasdaq100 che hanno chiuso a rialzo di oltre il 2%. Tra i singoli titoli, Tesla è andata a chiudere a rialzo del 10.92%, dopo aver perso circa un quinto del valore nella sessione precedente, a seguito dell’esclusione a sorpresa del produttore di auto elettriche dall’S&P500. Bene anche il DJ30, spinto da Apple, Salesforce e Microsoft, che hanno chiuso a rialzo in media di un 4%. Bene anche Amazon e Facebook. Nel complesso, i mercati si stanno avvicinando alle elezioni presidenziali statunitensi del 3 novembre, con settembre e ottobre che storicamente sono tra i due mesi più volatili dell’anno.

Buona la seduta asiatica, che questa notte ha messo a segno un rimbalzo guidato dalla chiusura di Wall Street. Tutti gli indici della regione hanno chiuso a rialzo circa di un punto percentuale. L’indice MSCI Asia ex Japan ha chiuso a rialzo dello 0.44%.

Sul piano macroeconomico, oggi l’attenzione sarà in larga parte sulla riunione di politica monetaria della BCE. Tuttavia, sono attesi anche i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, un market mover decisivo in queste settimane.

TECHNICALS IN FOCUS

OIL

Dopo il rimbalzo dai minimi di Aprile, il WTI nelle ultime sedute è andato ad attaccare la MM a 200 giorni. L’attacco è stato respinto e il prezzo sta ritornando sul supporto di area $35. Fondamentale che tale supporto tenga, diversamente il primo target a ribasso resta area $30. A rialzo, il superamento di area $40 proietterebbe il WTI verso area $50. Da sottolineare che solo il superamento di area $40, garantirebbe un inversione di trend, essendo in questo momento il WTI in un chiaro downtrend iniziato con la correzione di Febbraio 2020.

FUNDAMENTALS IN FOCUS

I nuovi target d’inflazione della Fed: l’impatto sulle scelte degli investitori   

Alla fine di Agosto la Federal Reserve ha annunciato di aver adottato una nuova strategia di politica monetaria che dovrebbe puntare ad essere più tollerante in caso di aumenti temporanei dell’inflazione.

Fondamentalmente, tale nuovo approccio consentirà all’inflazione di superare l’obiettivo del 2% annuo per compensare un’inflazione costantemente bassa, che negli ultimi anni ha pesato sugli Stati Uniti e su altre economie. Dopo periodi in cui l’inflazione è scesa al di sotto del 2%, questa politica monetaria mira a raggiungere un’inflazione moderatamente superiore al 2% “per un po ‘di tempo”, come ha affermato Powell. ‘L’obiettivo di Powell è quindi quello di generare il maggior livello di stimolo per l’economia americana. Nel lungo periodo tale impostazione potrebbe avere le seguenti implicazioni sul fronte delle asset class da includere in portafoglio.

Sul piano pratico, la Fed intende mantenere i tassi sul livello più basso possibile per un periodo di tempo decisamente esteso. Come investitori dobbiamo considerare quindi tale impostazione come lo scenario base rispetto al quale impostare le nostre scelte di asset allocation strategica, ossia di lungo periodo.

1)    Mercato azionario

Il mercato azionario dovrebbe essere uno dei principali beneficiari di questo stato di cose. Le ragioni sono diverse:

  • ü  I tassi di interesse sui depositi e sui Treasuries rimarranno prossimi allo zero. Ciò indurrà più risparmiatori e pensionati ad allocare una parte maggiore del loro portafoglio in investimenti azionari.
  • ü  I costi della leva e dei margini resteranno molto bassi, consentendo agli investitori di usare la leva per generare rendimenti. Ciò significa che più risorse finanziarie entreranno sul mercato azionario.
  • ü  Uno dei modi migliori per valutare i mercati azionari è confrontare la sua valutazione rispetto ai tassi di interesse. Uno di questi metodi è il confronto tra il dividend yield dell’S&P500 con i tassi del Treasuries a 10 anni. Sulla base di questo approccio, non tutto il mercato azionario è sopravvalutato.

2)    Ripresa del mercato immobiliare

In un universo d’investimento che manca di rendimenti fissi, come era per il comparto obbligazionario, l’investimento immobiliare, nella forma dei REIT, offrirà ottime opportunità:

I bassi tassi di interesse possono fornire un grande impulso ai prezzi degli immobili, in particolare per gli immobili residenziali. Non solo le famiglie potranno permettersi di possedere case più costose, ma anche gli affittuari potranno avere rendimenti maggiori dalle stesse. Nonostante la diffusione del virus, il mercato immobiliare americano resta in forte espansione. Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono aumentate del 24,7% a Luglio e tale balzo segna il secondo mese consecutivo di livelli record nelle vendite di immobili. In eToro è possibile investire nel mercato immobiliare mediante alcuni titoli denominati REITs (Real Estate Investment Trusts).

3)    Gli investitori continueranno a ricercare rendimenti

Gli investitori continueranno a cercare rendimenti, in ragione dei bassi rendimenti dei titoli di stato che, come osserviamo, ad ogni recessione sono andati a scendere senza mai recuperare i livelli precedenti

Fonte: Fed St.Louis

Per trovare rendimenti gli investitori continueranno a ricercare opportunità nell’azionario. Se da un lato è vero che S&P500 e Nasdaq sono sui massimi storici, è anche vero che molti titoli “value” oggi scambiano a valutazioni interessanti. Prima o poi gli investitori torneranno ad investire anche in quel comparto del mondo azionario.

 

Edoardo Fusco Femiano,

Market Analyst

 

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