Ritorna il rischio default per Evergrande

I mercati azionari hanno chiuso la passata settimana nuovamente in territorio negativo, con il Dow Jones a registrare la quarta settimana consecutiva in calo. Avversione al rischio visibile su tutti i settori e mercati azionari, con il comparto Value a sovraperformare sul Growth e il difensivo sul ciclico. Il Vix ha chiuso la settimana sopra i 30 punti.

La nuova settimana sui mercati finanziari si apre sulla scia di due importanti notizie: Evergrande e Bitcoin.

“Alla luce dell’attuale stato di liquidità … non vi è alcuna garanzia che il Gruppo possa disporre di sufficienti fondi per continuare ad adempiere ai propri obblighi finanziari”. Queste sono state le parole rilasciate da Evergrande dopo la chiusura dei mercati di venerdì. Il 6 novembre la società ha mancato il pagamento del coupon di $ 82,5 milioni, con il periodo di grazia di 30 giorni che termina appunto oggi 6 dicembre. La provincia del Guangdong ha subito convocato la società alla ricerca di una soluzione. Nel frattempo, tuttavia, non sono proprio “positive” le (diverse) dichiarazione rilasciate dall’autorità regolatrice cinese in relazione al possibile default di Evergrande, proferendo che si tratterebbe di un episodio singolo che avrebbe scarso impatto sul mercato. Difficile da ipotizzare, tuttavia si aggiungerebbe agli ultimi default del comparto, con proprio quello odierno di Sunshine 100 China Holdings Ltd.

Sul Bitcoin risponde invece il nostro Amministratore Delegato Yoni Assia mediante twitter: “Perché BTC crolla quando i mercati azionari crollano? Tutti ripetevano come fosse una copertura contro l’inflazione e i mercati azionari! La risposta è “impatto a breve termine” L’aumento di BTC e Crypto nel 2021 è attribuito a: tradizionali asset allocators/Istituzionali e Trading con leva finanziaria…. Quando i mercati azionari scendono, gli asset allocator devono riequilibrare i loro portafogli. Nello spazio tradizionale, il BTC è ancora un asset rischioso che rientra nelle alternative. La maggior parte degli investimenti alternativi NON sono liquidi, quindi se i mercati azionari cadono, e si desidera ridurre le alternative … Quindi il tradizionale “panico” per riallocare, potrebbe anche essere una grande vendita tradizionale di 50 $BTC a spingere al ribasso il mercato. Un calo significativo del mercato porta poi a liquidazioni di operazioni a leva – quelle sono per lo più nel lato crypto – dal retail alle balene … Nelle ultime 24 ore sono stati liquidati 2.5Mld, $2Mld di posizioni long, è una considerevole pressione di vendita per tutto il mercato!  L’ultima volta che il mercato ha liquidato così tante posizioni long era il 06.09.2021

Nel frattempo, nel mercato delle criptovalute si segnalano due importanti notizie. La prima è l’acquisto di 150 BTC da parte di El Salvador, dopo il recente sell-off, con un prezzo medio di circa 48.670. Dopo essere stato il primo Stato ad approvare il Bitcoin, come moneta ufficiale, El Salvador non manca di essere nuovamente protagonista nel settore.

La seconda notizia invece, meno positiva, riguarda l’hackeraggio su Bitmark con perdite stimante a 196 milioni di dollari.

Per gli appuntamenti macroeconomici di questa settimana l’attenzione principale sarà focalizzata sulle notizie riguardanti la nuova variante Omicron e sull’inflazione dei prezzi al consumo (CPI) in America per il mese di novembre, attesi questo venerdì. Proprio su tale dato le attese sono per un ulteriore aumento, di circa 0.5% m/m, al 6.7% su base annua il quale rappresenterebbe il tasso più alto dal 1982. In Europa sono attese le pubblicazioni dell’indice tedesco ZEW, il quale potrebbe registrare una battuta d’arresto sulla scia dell’ondata Covid. In Cina da monitorare i dati sulla bilancia commerciale di mercoledì e sulle pubblicazioni di giovedì sull’inflazione alla produzione e al consumo.

Per gli appuntamenti aziendali giovedì i riflettori saranno puntati sulle trimestrali di Broadcom, Chewy, Costco, Oracle e Lululemon. Mercoledì, tuttavia, potremmo prendere visione dei dati su Campbell Soup e soprattutto per GameStop. Attenzione, inoltre, a Monday.com dove nella settimana scade il periodo di lockup – dipendenti in grado quindi di poter vendere le loro opzioni.

Dopo le approvazioni – da parte della Commissione federale messicana per la concorrenza economica (“COFECE”) e dall’Istituto federale delle telecomunicazioni in relazione al progetto di fusione tra Canadian Pacific Railway Limited e Kansas City  – l’8 dicembre il board di Canadian Pacific Railway dovrà votare sulla fusione mentre per la seconda società la decisione è attesa per il 10 Dicembre.

Nelle riunioni annuali per questa settimana troviamo Peloton Interactive il 6 dicembre. Riunione importante alla luce del recente calo del 50% delle proprie quotazioni, dopo la revisione al ribasso delle sue aspettative sul futuro fatturato. Altre società attese sono: Madison Square Garden Sports Corp., Vail Resorts, eGain e Vipshop Holdings.

Attenzione anche a Southwest Airlines che in data 8 dicembre terrà il su Investor Day. Sono previsti aggiornamenti sui piani della flotta a lungo termine e sugli scenari di capacità

Nasdaq

Non si ferma la correzione per il principale indice tecnologico americano, il quale ha visto cedere circa 6 punti percentuali dai suoi massimi del 22 novembre. Attualmente l’indice scambia in area della sua media mobile a 50 giorni e della passata area di resistenza.

All’interno di una visione, tuttavia, di maggiore periodo possiamo osservare come la correzione sia in linea con l’andamento della negoziazione all’interno del suo canale rialzista. Non si osservano quindi segnali preoccupanti di lungo periodo.

GME

In attesa della pubblicazione delle trimestrali di questa settimana anche GME, come quasi tutte le cosiddette meme stock, scambia al di sotto della sua media mobile a 200 periodi – con il titolo che perde circa il 65% dai suoi massimi storici di fine Gennaio.

Il grafico sottostante, in scala logaritmica. evidenzia l’importanza della tenuta dell’area dei $135

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