Azioni a zero commissioni: una nuova era nel trading online

La prima settimana del quarto trimestre 2019 si è rivelata piuttosto ricca di eventi per il mondo del trading online. Quello che era iniziato come un passo significativo da parte di un noto attore del settore sembrava aver spianato la strada a una nuova tendenza nel trading di azioni online: commissioni allo 0%. Dato che molti altri broker online si stanno allineando, è evidente che questo cambiamento è una forma di evoluzione naturale del settore fintech.

Schwab dà l’esempio

Il primo broker con sede negli Stati Uniti a introdurre il trading a zero commissioni è stato Interactive Brokers. Tuttavia, il trend ha preso piede quando la nota società di intermediazione Charles Schwab ha fatto una mossa simile, annunciando che stava eliminando la commissione fissa di 4,95 $ per le transazioni in azioni. Sebbene per gli investitori in azioni a lungo termine, che aggiornano i loro portafogli solo poche volte l’anno, questo non è stato un annuncio importante, per i trader a breve e medio termine, che spesso aprono e chiudono le posizioni su base giornaliera, si è trattato di una novità abbastanza significativa. Poco dopo, altri popolari broker, come TD Ameritrade ed e-Trade, hanno seguito l’esempio.

Nel settore si pensa che la mossa di Schwab sia stata una reazione agli attori più nuovi del settore, come Robinhood ed eToro, che sono orientati verso un ambiente di trading più dinamico e veloce.

I nuovi trader

Inizialmente, il day trading si è concentrato maggiormente su classi di asset diverse dalle azioni, come il Forex. Tuttavia, dato che le barriere globali hanno iniziato a rompersi e il trading di azioni è diventato più accessibile e conveniente, sono diventate popolari anche molte altre categorie, come ETF e indici. Inoltre, l’ascesa del mercato altamente volatile delle criptovalute negli ultimi anni ha attratto nuovi trader e investitori, che hanno gradualmente ampliato il loro stile di trading veloce e altamente tecnico nel mercato azionario.

Oggi i millennial sono una delle principali forze trainanti del settore. La generazione che è considerata la più fedele ai brand, è maturata ed è ora un importante segmento demografico con un crescente potere finanziario. Con la fidelizzazione del marchio e uno smartphone in ogni tasca, questi utenti della generazione Y sono più inclini a investire il proprio reddito disponibile nelle aziende con cui si identificano. Inoltre, la relativa facilità e accessibilità promosse dalla rivoluzione Fintech, hanno messo una miriade di asset finanziari a portata di mano di queste persone, che ora sono entrate nella fase di pianificazione del proprio futuro finanziario.

Il lato negativo dal punto di vista finanziario

Commissioni e tariffe sono la fonte di guadagno di molti broker online, ecco perché la mossa di Schwab ha colto impreparati alcuni investitori, con il risultato che il suo titolo è sceso di oltre il 9% dopo l’annuncio. Tuttavia, l’eliminazione delle commissioni è stata percepita come un vantaggio competitivo per Schwab, motivo per cui il valore delle azioni di diversi dei suoi principali concorrenti, TD Ameritrade ed E-Trade, è sceso rispettivamente del 26% e del 16%.

Quando eToro ha introdotto per la prima volta le commissioni allo 0% sul trading di azioni per i clienti europei e britannici nel maggio di quest’anno, ha spiegato la logica finanziaria alla base di questa mossa. Quando il CEO Yoni Assia ha presentato il piano della società Fintech, ha spiegato che assorbire i costi di acquisto delle azioni a nome dei clienti ha dei vantaggi finanziari a lungo termine. In sostanza, eliminando uno dei principali ostacoli all’accesso del trading di azioni, eToro attirerà nuovi clienti e aumenterà i propri asset gestiti. Oltre ad aver annunciato le azioni a zero commissioni mesi prima rispetto a Interactive Brokers, Charles Schwab e altri, eToro offre anche un’ampia selezione di borse da tutto il mondo (e non solo Wall Street), un fattore che contribuisce ad attirare i clienti.

Nessuna commissione? Nessun problema

Il 2019 non è stato un anno piacevole per molti broker online. Tra quelli sopra menzionati, alcuni sono quotati in borsa, tra cui Charles Schwab, che è sceso di oltre il 16% su base annua, TD Ameritrade, che ha perso circa il 40 %, ed E-Trade, che è sceso di oltre il 20%. Pertanto, le perdite derivanti dalla rinuncia alle commissioni sulle transazioni potrebbero non essere il peggiore tra i loro problemi finanziari.

In effetti, l’eliminazione delle commissioni potrebbe essere proprio ciò di cui hanno bisogno i giganti del settore. La riduzione delle barriere di accesso potrebbe attirare una nuova generazione di investitori e da secoli il settore bancario ci dimostra che gli organismi finanziari conoscono numerosi modi per ottenere profitti senza addebitare commissioni. In ogni caso, il trading a zero commissioni potrebbe diventare il nuovo standard di settore. Ciò che eToro ha annunciato a maggio, in qualità di broker relativamente giovane e non tradizionale, sta diventando la norma, ed è lecito supporre che molte delle istituzioni che offrono trading online dovranno adattarsi di conseguenza per rimanere in gioco.

Zero commissioni è disponibile per i clienti di eToro (Europe) Ltd., eToro (UK) Ltd. ed eToro AUS Capital Pty Ltd. (AFSL 491139).

Per i clienti di eToro AUS, solo le azioni negoziate sui mercati azionari US sono disponibili come asset sottostanti e senza commissioni. Queste azioni sono offerte tramite eToro Service (ARSN 637 489 466) gestita da Gleneagle Asset Management Limited ABN 29 103 162 278, e promossa da eToro Australia Pty Ltd. CAR 001281634. Fai riferimento ai nostri FSG e PDS prima di decidere se fare trading con noi. Tutte le altre azioni sono offerte come derivati e comportano una commissione.

Zero commissioni non si applica alle posizioni short o con leva. Zero commissioni significa che non verrà addebitata nessuna commissione di brokeraggio all’apertura o alla chiusura della posizione. Possono essere applicate altre commissioni. Per ulteriori informazioni sulle commissioni clicca qui. Il tuo capitale è a rischio.

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